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Federcaccia Nucleo di Magenta "Eligio Colombo"

DGR 392/2018 (controllo storno mediante prelievo venatorio)

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Scritto da Federcaccia nucleo di Magenta
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Buongiorno,


con la presente s'invia in allegato, la D.G.R. 392/2018 "AUTORIZZAZIONE AL CONTROLLO DELLA SPECIE STORNO PER PREVENIRE DANNI ALL'AGRICOLTURA MEDIANTE PRELIEVO VENATORIO NEL PERIODO 24 SETTEMBRE - 31 OTTOBRE 2018..”) con relativa modulistica, pubblicato sul sito internet regionale, nella sezione dedicata al cittadino "fauna selvatica e caccia".
Il modulo di richiesta andrà compilato in ogni sua parte e potrà essere presentato a mano presso la D.G. Agricoltura di Milano - REGIONE LOMBARDIA - o inviato per pec.
La D.G. Agricoltura ha altresì specificato che "i cacciatori autorizzati potranno attuare il controllo tramite prelievo esclusivamente negli ATC/CA di iscrizione e in conformità alla propria opzione di caccia in via esclusiva ".
Per informazioni è possibile rivolgersi all'UTR Città Metropolitana sede di MILANO (Tel. 02/67650733).

Si chiede, di darne diffusione ai cacciatori.


Cordiali Saluti.

Protocollo Operativo per utilizzo di uccelli da richiamo degli ordini Anseriformi e Caradriformi nell'attività venatoria.

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Scritto da Super User
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Provvedimento n. 21498 del 3 settembre 2018 con la quale, si dispone, su tutto il territorio nazionale, l'applicazione del Protocollo Operativo allegato al presente dispositivo per l'utilizzo di uccelli da richiamo appartenenti agli ordini degli Anseriformi e Caradriformi nell'attività venatoria. Si precisa che allo stato attuale la situazione epidemiologica (influenza aviaria) può essere considerata favorevole tuttavia è necessario garantire idonee misure di biosicurezza e di individuazione precoce della malattia.
Allegati:
Scarica questo file (Documento_Principale_0021498-03_09_2018-DGSAF-MDS-P.pdf)Protocollo Operativo per utilizzo di uccelli da richiamo[Provvedimento originale]11-09-2018

Nominata Commissione d'esame per il conseguimento dell'abilitazione alla caccia alI'esercizio venatorio

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> Nomina della Commissione d'esame per il conseguimento dell'abilitazione all'esercizio venatorio (L. 157/92 art. 22 comma 1-L.R. 26/93 art. 44 comma 1)

Con Decreto Sindacale Rep. Gen. 178/2015 Atti n. 125983\12.4.\2015\9 è stata nominata la Commissione d'esame per il conseguimento dell'abilitazione all'esercizio venatorio.

 

LEGGE 17 aprile 2015, n. 43 ( Parte sulla modifiche in materia di armi)

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Scritto da Super User
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All’articolo 31, primo comma, del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, è ag-giunto, in fine, il seguente periodo: «Ai titolari della licenza di cui al periodo precedente e nell’ambito delle attività autorizzate con la licenza medesima, le autorizzazioni e gli adempimenti previsti dalla normativa vigente non sono richiesti per i caricatori di cui all’articolo 38, primo comma, secondo periodo.». 3-septies. All’articolo 38, primo comma, del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «La denuncia è altresì necessaria per i soli caricatori in grado di contenere un numero superiore a 5 colpi per le armi lunghe e un numero superiore a 15 colpi per le armi corte, fermo restando quanto previsto dall’articolo 2, secondo comma, della legge 18 aprile 1975, n. 110, e successive modifica-zioni.». 3-octies. All’articolo 697, primo comma, del codice penale, dopo le parole: «detiene armi o» sono inserite le seguenti: «caricatori sog-getti a denuncia ai sensi dell’articolo 38 del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, o». 3-novies. Chiunque, a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, detiene caricatori soggetti a denuncia ai sensi dell’articolo 38, primo comma, secondo pe-riodo, del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, introdotto dal comma 3-septies del presente articolo, deve provvedere alla denuncia entro il 4 novembre 2015. Sono fatte salve le ipotesi di esclusione dall’obbligo di denuncia previste dal medesimo articolo 38, secondo comma. 3-decies. Dopo il comma 2 dell’articolo 13 della legge 11 febbraio 1992, n. 157, è inserito il seguente: «2-bis. In deroga a quanto previsto dai commi 1 e 2, l’attività venatoria non è consentita con l’uso del fucile rientrante tra le armi da fuoco semiautomatiche somiglianti ad un’arma da fuoco automatica, di cui alla categoria B, punto 7, dell’allegato I alla diret-tiva 91/477/CEE del Consiglio, del 18 giugno 1991, nonché con l’uso di armi e cartucce a percussione anulare di calibro non superiore a 6 millimetri Flobert». 3-undecies. Alle armi escluse dall’uso venatorio ai sensi dell’arti-colo 13, comma 2-bis, della legge 11 febbraio 1992, n. 157, introdotto dal comma 3-decies del presente articolo, detenute alla data di en-trata in vigore della legge di conversione del presente decreto, conti-nuano ad applicarsi i limiti numerici sulla detenzione vigenti ante-riormente alla medesima data. In caso di cessione, a qualunque titolo, delle armi medesime, si applicano i limiti detentivi di cui all’articolo 10, sesto comma, primo periodo, della legge 18 aprile 1975, n. 110, e successive modificazioni. »; alla rubrica sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «e di quella della detenzione di armi comuni da sparo e dei relativi caricatori, nonche' tracciabilita' delle armi e delle sostanze esplodenti».

 

Fonte Gazzetta ufficiale

Allegati:
Scarica questo file (00910612.pdf)LEGGE 17 aprile 2015, n. 43 [legge in versione integrale ]20-06-2015

Polizza del cacciatore 2017 - Formula integrativa opzione capanno e richiami vivi.

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Scritto da Super User
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Dal tesseramento 2017, si inserisce in polizza I'opzione "capanno e richiami vivi" abbinabile a tutte le tipologie di tessere.


L'opzione comprende le seguenti coperture assicurative:


1) Incendio del capanno (fabbricato costruito e adibito ad appostamento fisso)
La presente copertura rndennizza i danni materiali e diretti causati al Capanno ed al suo contenuto, di cui 1'assicurato risulti titolare, come da permesso rilasciato dalle Autorità preposte, conseguenti a tentato fuito, incendio ed atti vandalici.
Limite massimo di indennizzo per sinistro e per anno assicurativo: € 2.000,00
La liquidazione sarà effettuata previa detrazione di una franchigia fissa di € 52,00.
I1 risarcimento di quanto sopra è subordinato alla denuncia dell'evento all'Autorità competente.

2) Furto di richiami vivi
La presente copertura rimborsa I'assicurato per furto di richiami vivi legittimamente detenuti nell'abitazione dell'assicurato o nei locali adibiti a capanno e nelle relative strutture facenti parte dell'appostamento di cui I'assicurato risulti titolare, come da permesso rilasciato dalle Autorità
preposte.
Limite massimo di indennizzo complessivo per sinistro e per anno assicurativo € 300,00 con il limite di € 60,00 per richiamo.
Franchigia 10% del'indennizzo.


3) Morte di richiami vivi
La presente copertura rimborsa l'assicurato per la morte degli uccelli da richiamo, la cui legittima detenzione sia documentata, a seguito di attacco di rapaci, roditori ed altri animali predatori con un massimo risarcimento di € 60,00 per richiamo. Il massimale per tale garanzia è pari a € 300,00 per ciascun assicurato e per anno.

Allegati:
Scarica questo file (Polizza del cacciatore 2017 - Formula integrativa opzione capanno e richiami vivi..pdf)Polizza del cacciatore 2017[Formula integrativa opzione capanno e richiami vivi.]04-08-2017