Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Federcaccia Nucleo di Magenta "Eligio Colombo"

News ed eventi

Il decalogo del cacciatore.

|
Scritto da Super User
Categoria:

IL DECALOGO DEL CACCIATORE 

1 RISPETTO DELLE LEGGI

  1. Il cacciatore rispetta sempre le leggi e le regole e si adopera perché tutti si comportino come lui
  2. Al primo posto mette sempre il rispetto per tutte le specie animali
  3. Rispetta i divieti, le aree protette e i parchi
  4. Non spara a selvatici approfittando di condizioni meteorologiche o climatiche che lo pongono in condizioni di indebito vantaggio nei confronti degli animali
  5. Il cacciatore si applica per mantenere viva la tradizione della caccia, promuovendo una sana ed efficace
  6. educazione venatoria e il rispetto di quelle regole, anche non scritte, che la contraddistinguono

2 SICUREZZA 

  • Identifica sempre con certezza il bersaglio prima di sparare e lo fa solo se ragionevolmente certo di abbattere il selvatico senza procurargli inutili sofferenze
  • Il cacciatore non azzarda mai un tiro su un selvatico lontano o coperto dalla vegetazione
  • Rispetta la vita, non spara a un selvatico se non è certo di poterlo raccogliere
  • Non spara mai in direzione di ostacoli, strade, abitazioni e comunque mai se non è certo che il colpo vada verso una direzione di sicurezza

3 RISPETTO DELL’AMBIENTE

  • Non dimentica bossoli o altri rifiuti e quando abbandona il terreno di caccia lo lascia più pulito di quandovi è entrato
  • Il cacciatore tutela e vigila sull'ambiente naturale che lo ospita e non arreca disturbo alle attività degli agricoltori e degli allevatori
  • Il cacciatore rispetta il lavoro degli agricoltori italiani e li ringrazia per l'ospitalità
  • Non fuma dove potrebbe presentare il rischio di incendio e spegne sempre con cura mozziconi e fiammiferi.
  • Non accende fuochi, chiama il 1515 per segnalarli.

4 CORRETTO USO DELLE ARMI E NORME DI BUON COMPORTAMENTO

  • Aiuta sempre chiunque sia in difficoltà anche se questo significa interrompere la propria giornata di caccia
  • Maneggia i fucili e le armi da fuoco come se fossero sempre cariche
  • Prima di iniziare la caccia e ogni qualvolta ricarica l'arma controlla attentamente il fucile e pulisce l'interno delle canne
  • Quando è al coperto e quando attraversa una recinzione un fosso o una siepe, scarica l'arma e la mantiene aperta.
  • All'interno del veicolo mantiene l'arma in custodia
  • Ha cura del proprio cane, si preoccupa del suo benessere fisico e lo tratta come un amico
  • Non beve alcolici prima o durante la caccia.
  • È una persona responsabile
  • Non ricorre a sotterfugi o apparecchi elettronici proibiti per facilitare la cattura degli animali
  • Rispetta il carniere, non eccede oltre il consentito dalla legge
  • Non ostenta le sue prede in maniera eccessiva

Per contatti: Cabina di regia unitaria del mondo venatorio
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Allegati:
Scarica questo file (Decalogo del cacciatore-2.pdf)Il decalogo del cacciatore[Scarica il decalogo]04-08-2019

Disposizioni integrative al calendario venatorio regionale 2019/2020 per il territorio incluso nei confini amministrativi della Città metropolitana di Milano, ALLEGATO - 4.A

|
Scritto da Super User
Categoria:

ALLEGATO 4.A
DISPOSIZIONI TNTEGRATTVE AL CALENDARIO VENATORTO REGIONALE 2O19/2O2O PER IL TERRITORIO INCLUSO NEI CONFINI AMMINISTRATIVI DELLA CITTA, METROPOLITANA DI MILANO ATC: N.1 DELLA PIANURA MILANESE E N.2 DELLA COLLINA Dl SAN COLOMBANO
Fatti salvi gli obblighi e i divieti previsti dalle norme vigenti, i periodi di caccia e i limiti di carniere per la fauna migratoria previsti dalla l.r. t7l20O4 e gli eventuali ulteriori prowedimenti emanati dalla Regione, l'attività venatoria si svolge come di seguito riportato.
Per quanto concerne le disposizioni inerentigli eventuali pianidi prelievo di specie stanziali, si rimanda agli specifici prowedimentiapprovaticon decreto del competente Dirigente dell'UTR. ln attuazione dell'art.51, c 6, della l.r. n.26/93 e successive modificazionie integrazioni, il prelievo dicapidi fauna stanziale in violazione della legislazione e della regolamentazione vigenti comporta, in aggiunta alle sanzioni amministrative pecuniarie previste dalla legge, il risarcimento economico del danno faunistico arrecato, nelle seguenti misure:


a) € 100,00 per ogni fagiano e coniglio selvatico;
b) € 200,00 per ogni starna e pernice rossa;
c) € 500,00 per ogni lepre comune;
d) € 1.000,00 per ogni cinghiale;
e) € 3.000,00 per ogni capriolo.
Per 2019
2. ALLENAMENTO E ADDESTRAMENTO CANI
L'attività di addestramento e allenamento dei cani è consentita agli lscritti all'ATC per la stagione venatoria 2019/2O2O, da un'ora prima del sorgere del sole e fino al tramonto, con un massimo di 6 cani, dal 17.08.2019 al 11.O9.2O20 compreso, per cinque giorni alla settimana, esclusi il martedìe il venerdì. Al di fuori del periodo sopra indicato, è consentito esclusivamente I'allenamento e l'addestramento dei cani
di età non superiore a 15 mesi con le modalità previste dalla deliberazione della Provincia di Milano n. I57344 / 20.2 / 2004 / 3919 del 24.O7 .2006.

E'vietato lasciare vagare incustoditi icani, di qualsiasi razLa o incrocio, nelle zone in cui possono arrecare danno o cornunque disturbo alla fauna selvatica e alle coltivazioni.


3. ALTRE DISPOSIZIONI
Dal 15.09.2019 al 30.09.2019 compreso, la caccia vagante, incluso l'appostamento temporaneo, negli ATC e consentita nelle giornate di mercoledì, sabato e domenica.

Per consentire le operazioni di cattura e immissione della lepre comune, l'utilizzo del cane da seguita è consentito fino al 30.11.2019. Dopo tale data, è consentita la caccia alla volpe, anche con cani da seguita, svolta da squadre organizzate dagli ATC. Tali squadre devono essere composte da un massimo di 20 persone con un massimo di 6 cani, munite di fucile da caccia esclusivamente ad anima liscia, e non possono mai effettuare battute alla volpe nelle stesse giornate in cui si svolgono le immissioni della lepre.

  • E'vietato cacciare su terreni coperti in tutto o nella maggior parte dl neve, ad eccezione della caccia da appostarnento fisso e temporaneo agli acquatici sui fiumi e negli specchi d'acqua ferma naturali e artificiali, non ghiacciati, di superficie non inferiore a 1500 metri quadrati.

  • E'vietata la caccia alla fauna stanziale sui terreni allagati da piene di corpi idrici fino a 1000 metri dal battente dell'onda.

In caso di deposito di un capo abbattuto di fauna stanziale o migratoria, il cacciatore dovra cerchiare indelebilmente il segno X o la sigla relativi alla specie prelevata.

  • E'vietato l'uso di cartucce a munizione spezzata caricate con pallini di diametro superiore a 4,1 mm (corrispondenti alla munizione 00).

4. CACCIA NELLE ZPS
Le disoosizioni di cui al decreto del Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare 17.10.2007, n. l84 "Criteri minimi uniformi per la definizione di misure di conservazione relative a Zone speciali di conservazione (ZSC) e a Zone di protezione speciale (ZPS)" e s.s.m.i. per quanto attiene alla protezione della fauna selvatica e alla disciplina dell'attività venatoria, sul territorio provinciale di Milano si applicano alle seguenti ZPS:

  • ZPS 1T2080301 Boschi del Ticino,
  • ZPS 1T2050006 Bosco di Vanzago.
  • ZPS 1T1150001 Valle del Ticino,
  • ZPS 1T2050401 FontanÌle Nuovo.

ln tali ZPS, totalmente ricomprese all'interno di aree a parco naturale dei parchi regionali o di riserve naturali, ai sensi rjella l. n.394/91,vige il divieto di caccia che assorbe tutti i divieti previsti dall'art.5, comma 1, lett.dalla a) alla j), del Decreto ministeriale n. 184 del 17.10.2007 e s.s.m.i.

Allegati:
Scarica questo file (Integrazione al Calendario Venatorio 2019-2020 Città metropolitana di Milano.pdf)Calendario venatorio integrativo 2019/2020[Città Metropolitano di Milano.]04-08-2019

Disposizioni integrative al Calendario venatorio regionale 2019/2020 per il territorio incluso nei confini amministrativi della Provincia di Monza Brianza, ALLEGATO 3.B

|
Scritto da Super User
Categoria:

ALLEGATO 3.B
DISPOSIZIONI TNTEGRATTVE AL CALENDARIO VENATORTO REGIONALE 2O19/2O2O PER IL TERRITORIO INCLUSO NEI CONFINI AMMINISTRATIVI DELLA PROVINCIA DI MONZA BRIANZA ATC: BRIANTEO
Fatti salvi gli obblighi e i divieti previsti dalle norme vigenti, i periodi di caccia e i limiti di carniere per la fauna migratoria previsti dalla l.r. 17/2004 e gli eventuali ulteriori prowedimenti emanati dalla Regione, l'attività venatoria si svolge come di seguito riportato. Perquanto concerne le disposizioni inerentigli eventuali pianidi prelievo di specie stanziali, si rimanda agli specifici prowedimenti approvati con decreto del competente Dirigente dell'UTR. ln attuazione dell'art.51, c 6, della l.r. n.26/93 e successive modificazionie integrazioni, ilprelievo dicapidi fauna stanziale in violazíone della legislazione e della regolamentazione vigenti comporta, in aggiunta alle sanzioni amministrative pecuniarie previste dalla legge, il risarcimento economico del danno faunistico arrecato, nelle seguenti misure: 


a) € 100,00 per ogni fagiano e coniglio selvatico;
b) € 200,00 per ogni starna e pernice rossa;
c) € 500,00 per ogni lepre comune;
d) € 1.000,00 per ogni cinghiale;
e) € 3.000,00 per ogni capriolo.


Per 2019
2. ALLENAMENTO E ADDESTRAMENTO CANI L'attività di addestramento e allenamento dei cani, è consentita agli iscritti alI'ATC per la stagione venatoria 2019/2020, dal 17.08.2019 al 11.09.2019 nelle giornate di mercoledì, sabato e domenica, da un'ora prima del sorgere del sole, sino al tramonto.

Vigono inoltre le seguenti norme specifiche:

  • possono essere impiegati, ad esclusione delle mute da seguita, un massimo di 3 cani per singola persona e un massimo di 6 cani per gruppo di persone; 
  • possono essere impiegati, per le mute da seguita, un massimo di 4 cani per singola persona e un massimo di 6 cani per gruppo di persone.

L'allenamento e l'addestramento dei cani di età non superiore a 15 mesi, è consentito nel periodo sopra indicato e in quello coincidente con la stagione venatoria.

Dal 09.12.2019 al 30.01.2020, la caccia alla volpe è consentita con l'uso di non più di sei cani da tana (bassotti e terrier), in apposite squadre, composte ognuna da un massimo di dieci cacciatori, muniti di fucile da caccia ad anima liscia caricato con munizione spezzata, nominativamente individuati dal Comitato di gestione, i quali sono tenuti a comunicare, via PEC e almeno 24 ore prima della data di svolgimento della battuta, al comando del Corpo di Polizia provinc.iale, i nominativi dei cacciatoricomponenti la squadra, gli orari, le date e le località degli interventi. Questi ultimi, sono consentiti esclusivamente nei giorni di mercoledì e sabato, dal sorgere del sole fino alle ore 13.00, a esclusione deigiorni destinati alla cattura o all'immissione di fauna selvatica. Durante l'attività venatoria è vietato usare e detenere sul luogo di caccia, cartucce con pallini di diametro superiore a 4,2 mm, nonché cartucce a palla.

Allegati:
Scarica questo file (Integrazine al Calendario Ven. Monza Brianza.pdf)Calendario Venatorio integrativo 2019/2020.[Monza Brianza]04-08-2019

Legge di revisione normativa e di semplicazione 2019 - Modifiche alla L.R. N. 26/93.

|
Scritto da Super User
Categoria:

Buongiorno,

 il 28 maggio scorso il Consiglio Regionale ha approvato la “Legge di revisione normativa e di semplificazione 2019” n. 9, pubblicata sul BURL – Supplemento n. 23- in data odierna, il cui art. 22 contiene una serie di modifiche e integrazioni alla l.r. 26/93.

Le modifiche, che hanno riguardato gli articoli 6, 7, 9, 10, 25, 27, 28, 33 e 44 della legge, sono particolarmente rilevanti, rispetto ai compiti e agli adempimenti d’ufficio, soprattutto per quanto concerne

l’art. 25 “Esercizio venatorio da appostamento fisso e temporaneo”, l’art. 27 “Zona Alpi”, comma 11,

l’art. 28 “Gestione programmata della caccia”, l’art. 33 “Criteri e modalità d’iscrizione”, comma 14 e

l’art. 44 “Licenza di porto di fucile per uso di caccia e abilitazione all’esercizio venatorio”.

Si ritiene utile pertanto trasmettere l'allegata tabella comparativa (allegato: DOCUMENTO SPEIGAZIONE LEGGE 2019) che evidenzia le modificazioni/integrazioni rispetto alla pre-vigente versione della l.r. 26/93, i cui articoli di maggiore importanza per gli UTR sono evidenziati in campo giallo. 

Allegati:
Scarica questo file (DOCUMENTO SPEIGAZIONE LEGGE 2019.pdf)DOCUMENTO SPEIGAZIONE LEGGE 2019[Tabella articoli modificati]01-08-2019
Scarica questo file (LEGGE N. 26 AGGIORNATA LUGLIO 2019.pdf)LEGGE N. 26 AGGIORNATA LUGLIO 2019[Legge originale]01-08-2019

TESSERINO VENATORIO REGIONALE COME RICEVERLO DIRETTAMENTE A DOMICILIO

|
Scritto da Super User
Categoria:
A partire dalla stagione venatoria 2019-2020 Regione Lombardia invierà il tesserino venatorio direttamente all’indirizzo di residenza dei cacciatori lombardi, così come previsto dall’art. 22 della L.R. 26/93.
Riceveranno il tesserino venatorio al proprio indirizzo di residenza i cacciatori che hanno fornito, al momento della riconsegna del tesserino relativo alla stagione venatoria 2018/2019, il proprio codice fiscale all’Ufficio Territoriale Regionale (UTR) di riferimento (provincia di
residenza) e che risultino iscritti nella banca dati regionale ad un Ambito Territoriale di Caccia (ATC) o ad un Comprensorio Alpino di Caccia (CAC) per la stagione venatoria 2019-2020 nei tempi previsti dalla legge e comunque non oltre la data del 10 giugno 2019. Si ricorda che, per
poter ricevere il tesserino, è necessario che la licenza di caccia risulti in corso di validità nella banca dati regionale alla data di apertura della stagione venatoria.
SI RICORDA CHE, PER POTER RICEVERE A CASA IL TESSERINO VENATORIO O L’AVVISO DI MANCATA CONSEGNA, OCCORRE CHE IL NOME DEL DESTINATARIO SIA BEN INDIVIDUABILE DAL PORTALETTERE SULLA CASSETTA
POSTALE E SUL CITOFONO.
I cacciatori ai quali scade la licenza dopo il 1° settembre e prima della fine della stagione venatoria dovranno comunicare i dati aggiornati della licenza all'UTR di riferimento (provincia di residenza) al momento della riconsegna del tesserino 2019-2020. Chi ha necessità di avere il tesserino in anticipo per l’esercizio di caccia di selezione e per l’attività venatoria esclusivamente in istituti privati (non iscritti ad alcun ATC-CAC) potrà ritirare il proprio tesserino direttamente presso l’UTR di riferimento (provincia di residenza).
I cacciatori al loro primo anno di attività venatoria e coloro che non hanno esercitato la caccia nella stagione 2018-19, dovranno fornire all’UTR di riferimento (provincia di residenza) copia del proprio codice fiscale e ritirare il tesserino venatorio.
Gli eventuali duplicati o tesserini venatori aggiuntivi al primo dovranno essere richiesti e ritirati direttamente presso lo sportello dell’UTR di riferimento (provincia di residenza).
Ogni informazione in merito è consultabile sul sito di Regione Lombardia www.regione.lombardia.it nella sezione Servizi e informazioni / Cittadini / Agricoltura / Fauna selvatica e caccia / Informazioni pratiche per il cacciatore in Lombardia
sedi uffici
Allegati:
Scarica questo file (TESSERINO VENATORIO REGIONALE PDF UTR def.pdf)Documento originale[Regione Lombardia]01-08-2019

Modifiche apportate alla L.R. 26/93 dalla Legge Regionale 4 dicembre 2018 , n. 17

|
Scritto da Super User
Categoria:

Legge Regionale 4 dicembre 2018 , n. 17

Legge di revisione normativa e di semplificazione 2018

(BURL n. 49 suppl. del 06 Dicembre 2018 )

Art. 15

(Modifiche alla l.r. 26/1993)

  1. 1.Alla legge regionale 16 agosto 1993, n. 26 (Norme per la protezione della fauna selvatica e per la tutela dell'equilibrio ambientale e disciplina dell'attività venatoria) sono apportate le seguenti modifiche:

a) alla lettera a) del comma 1 dell'articolo 3, dopo le parole 'l'assessore regionale competente' sono inserite le seguenti: 'o suo delegato';

b) la lettera b) del comma 1 dell'articolo 3 è sostituita dalla seguente:

'b) il Presidente della Provincia di Sondrio o suo delegato;';

c) la lettera h) del comma 1 dell'articolo 3 è sostituita dalla seguente:

'h) un rappresentante del Comando Regione Carabinieri forestali Lombardia;';

d) dopo la lettera h) del comma 1 dell'articolo 3 è inserita la seguente:

'h bis) un rappresentante designato dalle Comunità Montane in rappresentanza dei territori montani.';

e) il comma 2 dell'articolo 3 è sostituito dal seguente:

'2. La Consulta è costituita, senza oneri a carico del bilancio regionale, con decreto del Presidente della Giunta regionale tenuto conto delle designazioni pervenute entro trenta giorni dalla richiesta.';

f) i commi 3, 6 e 8 dell'articolo 3 sono abrogati;

g) al comma 4 dell'articolo 3, le parole 'funzionario del servizio faunistico regionale' sono sostituite dalle seguenti: 'funzionario della competente struttura';

h) il comma 3 dell'articolo 8 è sostituito dal seguente:

'3. L'attività di cui al comma 2 è svolta da personale volontario con qualificata esperienza individuato dai comitati di gestione degli ambiti territoriali e dei comprensori alpini di caccia, coadiuvato dagli agenti di vigilanza venatoria dipendenti dalla provincia, ai quali compete la validazione dei censimenti.;'

i) al comma 2 dell'articolo 18, le parole 'con le stesse modalità possono essere revocate qualora non sussistano, per modificazioni oggettive, le condizioni idonee al conseguimento delle specifiche finalità' sono sostituite dalle seguenti: 'qualora non sussistano, per motivazioni oggettive, le condizioni idonee al conseguimento delle specifiche finalità, possono essere revocate o modificate o trasferite con delibera della Giunta regionale, ferme restando le percentuali minime e massime di cui all'articolo 13 comma 3.';

j) al comma 7 dell'articolo 22 le parole 'dopo gli abbattimenti accertati' sono sostituite dalle seguenti 'dopo gli abbattimenti e l'avvenuto recupero';

k) dopo il comma 7 dell'articolo 23, è aggiunto il seguente:

'7 bis. Nell'esercizio della caccia al cinghiale nelle forme collettive della braccata, della girata e della battuta, è obbligatorio per tutti i partecipanti indossare giubbino con pettorale e dorsale di colori ad alta visibilità, nonché copricapo avente medesime caratteristiche.';

l) al comma 2 dell'articolo 25, le parole 'fatta eccezione per i fabbricati rurali' sono sostituite dalle seguenti: 'fatta eccezione, per i fabbricati funzionali all'attività rurale, anche non imprenditoriale, indipendentemente dal classamento catastale degli stessi e con esclusivo riferimento ai capanni attivi anche non continuativamente tra il 5 ottobre 2010 e la data di entrata in vigore della legge regionale recante 'Legge di revisione normativa e di semplificazione 2018';

m) al comma 9 dell'articolo 25, le parole 'cento metri' sono sostituite dalle seguenti: 'duecento metri';

n) al comma 10 dell'articolo 25, la parola 'segnalati' è sostituita dalla seguente: 'tabellati';

o) al comma 11 dell'articolo 25, le parole 'non titolari di licenza di caccia' sono soppresse;

p) al comma 14 dell'articolo 25, le parole 'che, per caso fortuito o per forza maggiore, sia costretto a trovare altro sito' sono sostituite dalle seguenti: 'purché con domanda corredata da quanto previsto dal comma 5';

q) dopo il comma 19 dell'articolo 25, è aggiunto il seguente:

'19 bis. Le distanze di cui al presente articolo devono essere verificate seguendo il profilo morfologico del terreno.';

r) al comma 5 dell'articolo 27, dopo le parole 'con il divieto della caccia vagante oltre il 31 dicembre, fatta eccezione per la caccia al cinghiale' sono aggiunte le seguenti: 'e alla volpe';

s) al primo periodo del comma 7 dell'articolo 28, dopo le parole 'in cui ha la residenza anagrafica' sono aggiunte le seguenti: ', con specifico riferimento all'indirizzo civico in cui risiede';

t) al comma 6 e al comma 9 dell'articolo 30 è aggiunto, in fine, il seguente periodo: 'In caso di parità nelle votazioni, il voto del presidente vale doppio.' ;

u) al comma 8 dell'articolo 30 è aggiunto, in fine, il seguente periodo:

'Gli enti o organismi proponenti non possono nominare in seno al comitato di gestione il medesimo membro per più di due volte consecutive.';

v) il comma 15 dell'articolo 33 è sostituito dal seguente:

'15. La Giunta regionale promuove annualmente con le Regioni contigue scambi, secondo criteri di reciprocità, per favorire una equilibrata distribuzione dei cacciatori sul territorio di rispettiva competenza e ne dà conto sul calendario venatorio.';

w) al comma 2 dell'articolo 35, le parole 'Fermo restando il numero massimo consentito di giornate di caccia di cui all'articolo 40, comma 13,' sono soppresse;

x) al comma 2.1. dell'articolo 35, le parole 'Fermi restando il numero massimo consentito di giornate di caccia fissato dall'articolo 40, comma 13, e il disposto' sono sostituite dalle seguenti: 'Fermo restando il disposto';

y) il comma 13 dell'articolo 40 è abrogato;

z) al comma 1 dell'articolo 44, la parola 'nominano' è sostituita dalla seguente: 'costituiscono';

aa) dopo il comma 1 dell'articolo 44, è aggiunto il seguente:

'1 bis. L'esame per l'abilitazione all'esercizio venatorio può essere sostenuto al compimento del diciassettesimo anno di età.';

bb) al secondo periodo del comma 3 dell'articolo 44, la parola 'rilascio' è sostituita dalla seguente: 'rilascia';

cc) al comma 7 dell'articolo 44, le parole 'della commissione di cui al comma 11' sono sostituite dalle seguenti: 'delle commissioni di cui al comma 1';

dd) il comma 10 dell'articolo 44 è abrogato;

ee) il comma 11 dell'articolo 44, è sostituito dal seguente:

'11. Ogni commissione, costituita con decreto del dirigente della competente struttura regionale o della Provincia di Sondrio, è composta:

a) da un dirigente dell'UTR o della Provincia di Sondrio, che la presiede;

b) da cinque membri effettivi esperti nelle materie di cui al comma 2, di cui almeno uno laureato in scienze biologiche, in scienze naturali o in discipline equipollenti, esperto in vertebrati omeotermi, nonché da altrettanti supplenti.';

ff) dopo il comma 11 dell'articolo 44, sono inseriti i seguenti:

'11 bis. Assiste la commissione un funzionario regionale o provinciale in qualità di segretario.
11 ter. Ogni commissione dura in carica cinque anni e comunque fino all'insediamento della nuova.';

gg) al comma 13 dell'articolo 44, le parole 'secondo il criterio della residenza anagrafica del candidato' sono soppresse;

hh) dopo il comma 13 dell'articolo 44, è inserito il seguente:

'13 bis. I soggetti che per ragioni di domicilio lavorativo svolgono la loro attività prevalente in una provincia diversa da quella in cui risiedono possono sostenere la prova d'esame per il conseguimento dell'abilitazione venatoria nella provincia ove sono domiciliati e di conseguenza possono inoltrare l'istanza per il rilascio della licenza di porto fucile per uso di caccia alle autorità competenti della provincia ove sono domiciliati.'.

Art. 16

(Modifica all’articolo 2 della l.r. 17/2004)

1. Il comma 7 dell'articolo 2 della legge regionale 2 agosto 2004, n. 17 (Calendario venatorio regionale)(15)è abrogato.

Allegati:
Scarica questo file (lr26 93 agg al 2018.pdf)Legge Regionale n. 26 - 1993 agg. 4-12-2018[Aggiornata dalla Legge Regionale 4 dicembre 2018 , n. 17]24-03-2019