Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Federcaccia Nucleo di Magenta "Eligio Colombo"

Modifiche Legge di Semplificazione 2017 legge regionale 26/93 e s.m.i.

|
Scritto da Super User
Categoria:

La legge regionale n. 15 del 26 maggio 2017 (Legge di semplificazione 2017) ha modificato la Legge
Regionale 26/93 e s.m.i. “Norme per la protezione della fauna selvatica e per la tutela del l’equilibrio
ambientale e disciplina dell’attività venatoria” che si invia in allegato nel testo aggiornato.
Si segnalano di seguito alcune modifiche di particolare rilevanza:


Esercizio della caccia in forma esclusiva (articolo 35 comma 2.1 della L.r. 26/93 e s.m.i)


Fermi restando il numero massimo consentito di giornate di caccia fissato dall’articolo 40, comma 13, e
il disposto circa l’esclusività della forma di caccia di cui al comma 1 del presente articolo, il cacciatore
che ha optato per una delle forme di caccia di cui alle lettere a) e c) dello stesso comma 1, a partire
della terza domenica di ottobre di ogni stagione venatoria, può disporre gratuitamente, sulla base dei
criteri approvati dalla Giunta regionale, di un pacchetto di dieci giornate fruibili in tutti gli ambiti
territoriali o nella zona di minor tutela dei comprensori alpini della Regione per la caccia alla selvaggina
migratoria, anche con l’uso di richiami vivi, esclusivamente da appostamento temporaneo,
raggiungibile con il fucile riposto nella custodia. La fruizione delle dieci giornate, che non deve superare
il tetto massimo del cinque per cento del numero complessivo dei cacciatori iscritti in quell’ambito
territoriale o comprensorio alpino, sulla base del numero degli ammessi dell’anno precedente
comunicato a Regione Lombardia, deve essere preventivamente autorizzata, facendone richiesta
scritta all’ambito territoriale o al comprensorio alpino nel comparto di minor tutela entro il 31 marzo di
ogni anno. L’autorizzazione, disposta entro il 31 maggio di ogni anno, è titolo per l’esercizio venatorio.
Per la stagione venatoria 2017/2018 il termine per la richiesta è fissato alla terza domenica di
settembre.”


Addestramento e allenamento dei cani (art. 40 comma 12 della L.r. 26/93 e s.m.i.)


“La regione e la provincia di Sondrio per il relativo territorio disciplinano l’allenamento e
l’addestramento dei cani nei trenta giorni antecedenti l’apertura della caccia e non oltre il giorno 08
dicembre, per tre giornate settimanali, con l’eccezione del martedì e del venerdì e della zona di
maggior tutela della zona alpi. Durante la stagione venatoria l’allenamento e addestramento dei cani
sono consentiti previa annotazione della giornata sul tesserino venatorio. Tali attività sono sempre
vietate nelle aree interessate da produzioni agricole di cui all’art. 37, comma 8, anche se prive di
tabellazione.”


Divieti (articolo 43 comma 1 gg bis)


“divieto di addestrare o allenare cani nelle zone di cui alle lettere b) e c) dell’art. 43 comma 1”


Sanzioni amministrative statali e regionali – Ritiro Tesserino (articolo 51 comma 1 bis – 1 ter)


“Si applica la sanzione amministrativa da euro 103,00 a euro 619,00 per chi addestra o allena cani nelle
zone di cui all’articolo 43, comma 1, lettere b) e c).
In caso di recidiva, la sanzione di cui al comma 1 bis è raddoppiata ed è disposto dalla Regione o dalla
Provincia di Sondrio per il relativo territorio, il ritiro del tesserino per un anno”.

ATTENZIONE SONO STATE APPORTATE ULTERIORI MODIFICHE ED AGGIORNAMENTI CON LEGGE REGIONALE 10 AGOSTO 2017, n. 22

Vai alle ulteriori informazioni 1

Allegati:
Scarica questo file (L.R.-26.93-aggiornata-10.08.2017.pdf) Legge regionale 26/93 e s.m.i.[Aggiornata ad agosto 2017]31-08-2017
Scarica questo file (RL_RLAOOAE07_2017_1879.pdf.p7m.pdf) Modifiche Legge di Semplificazione 2017 legge regionale 26/93 e s.m.i.[Lettera in originale]11-06-2017

Divieto di utilizzo per uso venatorio delle armi da fuoco per uso civile semiautomatiche somiglianti ad un’arma da fuoco automatica

|
Scritto da Super User
Categoria:

Tra i mezzi idoeni ad esercitare la caccia vengono escluse le armi da fuoco che appartengono alla categoria europea B7 (“Le armi da fuoco per uso civile semiautomatiche somiglianti ad un’arma da fuoco automatica”). Questo ha una doppia conseguenza: da un lato queste armi non potranno più essere utilizzate per la caccia, dall’altro andranno a ricadere sotto la qualifica “armi comuni” per le quali è previsto il limite di tre per la detenzione senza licenza di collezione.

LEGGE 17 aprile 2015, n. 43 ( Parte sulla modifiche in materia di armi)

L.R. 20/2015 del 08/07/2015 esenzione tassa regionale per neofiti

|
Scritto da Super User
Categoria:

ATTENZIONE!!!

I neofiti al primo rilascio della licenza di caccia sono esentati dal pagamento del versamento di tassa regionale ai sensi della Legge Regionale 8 luglio 2015, n. 20 Legge di semplificazione 2015 - Ambiti istituzionale ed economico (BURL n. 28, suppl. del 10 Luglio 2015 )

esenzione neocacciatori

 

La tassa di concessione regionale per attività venatoria non è dovuta:

  • in occasione del  rilascio della licenza di porto di fucile a uso caccia
  • in occasione del successivo nuovo rilascio a seguito di revoca
  • qualora, nel corso dell’anno, si prevede di non esercitare l'attività venatoria o di esercitarla esclusivamente all’estero.

Una volta versato l'importo dovuto, l'esercizio dell'attività di pesca e dell'attività venatoria è consentito su tutto il territorio nazionale. Tuttavia è bene tener presente che ciascuna Regione ha la propria normativa e proprie modalità di gestione della materia. E' quindi consigliabile informarsi circa la presenza di eventuali vincoli, prima di esercitare tali attività al di fuori del territorio lombardo.

Per approfondimenti consultare questa pagina

Riferimenti Normativi:
art. 3 legge 16 maggio 1970, n. 281
art. 4 legge 14 giugno 1990, n.158
d.lgs. 22 giugno 1991, n. 230
d.lgs. 23 gennaio 1992, n. 31
art. 3 legge 23 dicembre 1996, n. 662
art. 55 d.lgs. 15 dicembre 1997, n. 446
l.r. 10 dicembre 1998, n. 34
l.r. 14 luglio 2003, n.10
l.r. 8 luglio 2015, n. 20 “Legge di semplificazione 2015 – Ambiti istituzionale ed economico”

Fonte sito della regione Lombardia


Allegati:
Scarica questo file (esenzione_tassa_regionale.pdf)L.R. 20/2015 del 08/07/2015 esenzione tassa regionale per neofiti[Documento originale]05-08-2019
Scarica questo file (L.R.20 2015 evidenziata.pdf)Legge Regionale 8 luglio 2015, n. 20 Legge di semplificazione 2015 [ (BURL n. 28, suppl. del 10 Luglio 2015 )]06-08-2019
Scarica questo file (SUP28_10-07-2015.pdf)Supplemento n. 28 - Venerdì 10 luglio 2015[BOLLETTINO UFFICIALE Regione Lombardia]06-08-2019

Protocollo Operativo per utilizzo di uccelli da richiamo degli ordini Anseriformi e Caradriformi nell'attività venatoria.

|
Scritto da Super User
Categoria:

Provvedimento n. 21498 del 3 settembre 2018 con la quale, si dispone, su tutto il territorio nazionale, l'applicazione del Protocollo Operativo allegato al presente dispositivo per l'utilizzo di uccelli da richiamo appartenenti agli ordini degli Anseriformi e Caradriformi nell'attività venatoria. Si precisa che allo stato attuale la situazione epidemiologica (influenza aviaria) può essere considerata favorevole tuttavia è necessario garantire idonee misure di biosicurezza e di individuazione precoce della malattia.

Allegati:
Scarica questo file (Documento_Principale_0021498-03_09_2018-DGSAF-MDS-P.pdf)Protocollo Operativo per utilizzo di uccelli da richiamo[Provvedimento originale]11-09-2018

Influenza aviaria - Divieto utilizzo dei richiami vivi appartenenti agli Ordini degli anseriformi e Caradriformi per l'attività venatoria

|
Scritto da Super User
Categoria:

divieto pavoncellaCon nota della Regione Lombardia prot. AE07.2017.228 del 10 gennaio 2017 con la quale, con decorrenza immediata, e a tempo indeterminato è vietata l'attività venatoria con l'uso di richiami vivi appartenenti agli Ordini degli Anseriformi e Caradriformi su tutto il territorio nazionale.

Il Divieto è conforme al dispositivo de Ministero della Sanità n. 29861 del 30/12/2016 ed in attuazione della nota di Regione Lombardia D.G. Welfare Veterinaria del 3/01/2017.

Per cui chiediamo la massima divulgazione della notizia e porgiamo cordiali saluti.

In allegato la lettera originale divulgata dalla Regione Lombardia.

Allegati:
Scarica questo file (LETTERA AVIARIA.pdf)Lettera prevenzione aviaria[Regione Lombardia]11-01-2017

Fruizione delle delle dieci giornate di caccia all’Avifauna migratoria da appostamento temporaneo

|
Scritto da Super User
Categoria:

Burl Serie Ordinaria n. 31 del 4 Agosto 2017 con i modelli per la fruizione delle delle dieci giornate di caccia all’Avifauna migratoria da appostamento temporaneo ai sensi della L.R. N. 26/93 Art. 35 comma 2”.

Di seguito stralcio del decreto:

burl