Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Federcaccia Nucleo di Magenta "Eligio Colombo"

DECRETO LEGISLATIVO 10 AGOSTO 2018 n. 104, RELATIVO ALLA ATTUAZIONE DELLA COSIDETTA "DIRETTIVA ARMI" CIRCOLARE INTERPRETATIVA DEL MINISTERO DEGLI INTERNI.

|
Scritto da Super User
Categoria:

Comunichiamo che è stata resa pubblica la circolare interpretativa del Ministero degli Interni in merito al Decreto di recepimento della “Direttiva Armi”- DECRETO LEGISLATIVO 10 AGOSTO 2018 n. 104, (V. ALLEGATI)

Qui di seguito riportiamo un sunto della normativa indicando le principali modifiche che riguardano il mondo venatorio: riduzione da 6 a 5 anni della durata di validità delle licenze di porto d’armi e uso sportivo. Per le licenze rilasciate fino al 14 settembre 2018 continua a valere la vecchia durata, fino al prossimo rinnovo. Rimane invece il limite di tre mesi per il certificato medico di idoneità per il rinnovo della licenza di porto di fucile per uso di caccia.

La necessaria certificazione dei requisiti psicofisici potrà essere rilasciata anche da singoli medici della Polizia di Stato, dei Vigili del fuoco o da medici militari in servizio permanente e in attività di servizio (per il semplice nulla osta alla detenzione anche pensionati) fuori dalle strutture di appartenenza.

È stata aumentata la capacità dei caricatori, che è stato uniformato al resto d’Europa portandoli da 5 a 10 colpi per le armi lunghe (20 per le armi corte). Scatta ora l’obbligo di denuncia se in possesso di caricatori con una capacità superiore. Attenzione: non ne è però consentito automaticamente l’uso a caccia.

Per quanto riguarda il numero delle armi da caccia detenibili, questo è rimasto invariato. Anche se il loro uso non è contemplato a caccia, ricordiamo che è stato raddoppiato (ora sono 12) il numero di armi sportive detenibili.

Non è stato introdotto il paventato obbligo di avvisare i propri conviventi maggiorenni di possedere o aver acquistato una nuova arma o addirittura richiesto la relativa licenza. Ricordiamo però che l'adempimento è già previsto dal 2010, ma non è mai divenuto operativo per la mancata emanazione del regolamento recante le modalità tecniche attuative.

Infine, per l’annosa questione dei motivi ostativi al rilascio del porto d’armi ex articolo 43 del Tulps. legata al riconoscimento o meno della intervenuta riabilitazione con la modifica introdotta si raggiunge un importante chiarimento, ovvero che se è intervenuta la riabilitazione, la domanda di rilascio o rinnovo del porto d’armi non può più essere automaticamente rigettata ma deve essere valutata la situazione personale del richiedente e la sua condotta nel periodo successivo alla riabilitazione stessa.

Allegati:
Scarica questo file (circolare interpretativa Mininterno.pdf)Circolare interpretativa Ministero[Circolare originale]20-09-2018
Scarica questo file (Gazzetta Ufficiale 8 settembre 2018.pdf)Gazzetta Ufficiale 8 settembre 2018[Pubblicazione nuova legge armi]20-09-2018

Integrazione al calendario Venatorio regionale per la stagione venatoria 2018 / 2019

|
Scritto da Federcaccia nucleo di Magenta
Categoria:

Integrazione al calendario Venatorio regionale per la stagione venatoria 2018 / 2019 riguardanti la Città Metropolitana di Milano e la Provincia di Monza Brianza.

Qualora avesse la necessità delle integrazioni di altre provincie lombarde potete chiederle a questo ufficio e ve le inoltreremo (ricordiamo che questa segreteria sarà chiusa dal 13 agosto al 3 settembre).

Allegati:
Scarica questo file (Integrazioni al Calendario venatorio  Monza e Brianza stag. ven. 2018- 2019.pdf)Disposizione INTEGRATTIVE AL CALENDARTO VENATORTO REGTONALE 2O18/2019[PROVINCIA DI MONZA BRIANZA]10-08-2018
Scarica questo file (Integrazioni al Calendario venatorio Milano stag. ven. 2018-2019.pdf)Disposizioni INTEGRATTVE AL CALENDARiO VENATORIO REGTONALE 2O18/2019[CITTA\' METROPOLITANA DI MILANO]10-08-2018

CALENDARIO VENATORIO REGIONALE 2019-2020: GIORNATE INTEGRATIVE SETTIMANALI DI CACCIA DA APPOSTAMENTO FISSO.

|
Scritto da Super User
Categoria:

CALENDARIO VENATORIO REGIONALE 2019-2020: GIORNATE INTEGRATIVE SETTIMANALI DI CACCIA DA APPOSTAMENTO FISSO PER IL PERIODO COMPRESO TRA IL 2 OTTOBRE E IL 30 NOVEMBRE 2019 NEI TERRITORI DEGLI UTR DI BERGAMO,
BRESCIA, BRIANZA, INSUBRIA, PAVIA E VAL PADANA-MANTOVA.

1. di prevedere, limitatamente alla forma di caccia da appostamento fisso all’avifauna migratoria nel periodo compreso tra il 2 ottobre e il 30 novembre 2019, in aggiunta alle tre giornate settimanali di caccia attualmente consentite, le seguenti giornate integrative, per le specie e i territori di competenza di seguito riportati:
UTR Bergamo: due giornate settimanali integrative per la caccia a tordo bottaccio, tordo sassello, cesena, merlo, germano reale, alzavola, canapiglia, fischione, marzaiola, mestolone, folaga e gallinella d’acqua;
UTR Brescia: due giornate settimanali integrative per la caccia a tordo bottaccio, tordo sassello, cesena, merlo, germano reale, alzavola, canapiglia, fischione, marzaiola, mestolone, folaga e gallinella d’acqua;
• UTR Brianza
- Monza Brianza: due giornate settimanali integrative per la caccia a tordo bottaccio, tordo sassello, cesena e merlo;
- Lecco: due giornate settimanali integrative per la caccia a tordo bottaccio, tordo sassello, cesena, merlo, germano reale, alzavola, canapiglia, fischione, marzaiola, mestolone, folaga e gallinella d’acqua;
• UTR Insubria
- Como: due giornate settimanali integrative per la caccia a tordo bottaccio, tordo sassello, cesena e merlo;
- Varese: due giornate settimanali integrative per la caccia a tordo bottaccio, tordo sassello, cesena, merlo, germano reale, alzavola, canapiglia, fischione, marzaiola, mestolone, folaga e gallinella d'acqua;
• UTR Pavia: due giornate settimanali integrative per la caccia a tordo bottaccio, tordo sassello, cesena, merlo, germano reale, alzavola, canapiglia, fischione, marzaiola, mestolone, folaga e gallinella d’acqua;
• UTR Val Padana-Mantova: due giornate settimanali integrative per la caccia a tordo bottaccio, tordo sassello, cesena, merlo, germano reale, alzavola, canapiglia, fischione, marzaiola, mestolone, folaga e gallinella d’acqua;
 
2. di escludere dalle giornate integrative settimanali di caccia da appostamento fisso oggetto del presente atto, le specie allodola, codone, moretta, moriglione e pavoncella;
3. di stabilire che il presente atto è immediatamente applicabile;
4. di pubblicare il presente decreto sul B.U.R.L. e sul sito web di Regione Lombardia.
Allegati:
Scarica questo file (Decreto 13571_26 sett giornate integrative.pdf)Decreto 13571_26 sett giornate integrative[Decreto in versione integrale.]30-09-2019

Modifiche apportate alla L.R. 26/93 dalla Legge Regionale 4 dicembre 2018 , n. 17

|
Scritto da Super User
Categoria:

Legge Regionale 4 dicembre 2018 , n. 17

Legge di revisione normativa e di semplificazione 2018

(BURL n. 49 suppl. del 06 Dicembre 2018 )

Art. 15

(Modifiche alla l.r. 26/1993)

  1. 1.Alla legge regionale 16 agosto 1993, n. 26 (Norme per la protezione della fauna selvatica e per la tutela dell'equilibrio ambientale e disciplina dell'attività venatoria) sono apportate le seguenti modifiche:

a) alla lettera a) del comma 1 dell'articolo 3, dopo le parole 'l'assessore regionale competente' sono inserite le seguenti: 'o suo delegato';

b) la lettera b) del comma 1 dell'articolo 3 è sostituita dalla seguente:

'b) il Presidente della Provincia di Sondrio o suo delegato;';

c) la lettera h) del comma 1 dell'articolo 3 è sostituita dalla seguente:

'h) un rappresentante del Comando Regione Carabinieri forestali Lombardia;';

d) dopo la lettera h) del comma 1 dell'articolo 3 è inserita la seguente:

'h bis) un rappresentante designato dalle Comunità Montane in rappresentanza dei territori montani.';

e) il comma 2 dell'articolo 3 è sostituito dal seguente:

'2. La Consulta è costituita, senza oneri a carico del bilancio regionale, con decreto del Presidente della Giunta regionale tenuto conto delle designazioni pervenute entro trenta giorni dalla richiesta.';

f) i commi 3, 6 e 8 dell'articolo 3 sono abrogati;

g) al comma 4 dell'articolo 3, le parole 'funzionario del servizio faunistico regionale' sono sostituite dalle seguenti: 'funzionario della competente struttura';

h) il comma 3 dell'articolo 8 è sostituito dal seguente:

'3. L'attività di cui al comma 2 è svolta da personale volontario con qualificata esperienza individuato dai comitati di gestione degli ambiti territoriali e dei comprensori alpini di caccia, coadiuvato dagli agenti di vigilanza venatoria dipendenti dalla provincia, ai quali compete la validazione dei censimenti.;'

i) al comma 2 dell'articolo 18, le parole 'con le stesse modalità possono essere revocate qualora non sussistano, per modificazioni oggettive, le condizioni idonee al conseguimento delle specifiche finalità' sono sostituite dalle seguenti: 'qualora non sussistano, per motivazioni oggettive, le condizioni idonee al conseguimento delle specifiche finalità, possono essere revocate o modificate o trasferite con delibera della Giunta regionale, ferme restando le percentuali minime e massime di cui all'articolo 13 comma 3.';

j) al comma 7 dell'articolo 22 le parole 'dopo gli abbattimenti accertati' sono sostituite dalle seguenti 'dopo gli abbattimenti e l'avvenuto recupero';

k) dopo il comma 7 dell'articolo 23, è aggiunto il seguente:

'7 bis. Nell'esercizio della caccia al cinghiale nelle forme collettive della braccata, della girata e della battuta, è obbligatorio per tutti i partecipanti indossare giubbino con pettorale e dorsale di colori ad alta visibilità, nonché copricapo avente medesime caratteristiche.';

l) al comma 2 dell'articolo 25, le parole 'fatta eccezione per i fabbricati rurali' sono sostituite dalle seguenti: 'fatta eccezione, per i fabbricati funzionali all'attività rurale, anche non imprenditoriale, indipendentemente dal classamento catastale degli stessi e con esclusivo riferimento ai capanni attivi anche non continuativamente tra il 5 ottobre 2010 e la data di entrata in vigore della legge regionale recante 'Legge di revisione normativa e di semplificazione 2018';

m) al comma 9 dell'articolo 25, le parole 'cento metri' sono sostituite dalle seguenti: 'duecento metri';

n) al comma 10 dell'articolo 25, la parola 'segnalati' è sostituita dalla seguente: 'tabellati';

o) al comma 11 dell'articolo 25, le parole 'non titolari di licenza di caccia' sono soppresse;

p) al comma 14 dell'articolo 25, le parole 'che, per caso fortuito o per forza maggiore, sia costretto a trovare altro sito' sono sostituite dalle seguenti: 'purché con domanda corredata da quanto previsto dal comma 5';

q) dopo il comma 19 dell'articolo 25, è aggiunto il seguente:

'19 bis. Le distanze di cui al presente articolo devono essere verificate seguendo il profilo morfologico del terreno.';

r) al comma 5 dell'articolo 27, dopo le parole 'con il divieto della caccia vagante oltre il 31 dicembre, fatta eccezione per la caccia al cinghiale' sono aggiunte le seguenti: 'e alla volpe';

s) al primo periodo del comma 7 dell'articolo 28, dopo le parole 'in cui ha la residenza anagrafica' sono aggiunte le seguenti: ', con specifico riferimento all'indirizzo civico in cui risiede';

t) al comma 6 e al comma 9 dell'articolo 30 è aggiunto, in fine, il seguente periodo: 'In caso di parità nelle votazioni, il voto del presidente vale doppio.' ;

u) al comma 8 dell'articolo 30 è aggiunto, in fine, il seguente periodo:

'Gli enti o organismi proponenti non possono nominare in seno al comitato di gestione il medesimo membro per più di due volte consecutive.';

v) il comma 15 dell'articolo 33 è sostituito dal seguente:

'15. La Giunta regionale promuove annualmente con le Regioni contigue scambi, secondo criteri di reciprocità, per favorire una equilibrata distribuzione dei cacciatori sul territorio di rispettiva competenza e ne dà conto sul calendario venatorio.';

w) al comma 2 dell'articolo 35, le parole 'Fermo restando il numero massimo consentito di giornate di caccia di cui all'articolo 40, comma 13,' sono soppresse;

x) al comma 2.1. dell'articolo 35, le parole 'Fermi restando il numero massimo consentito di giornate di caccia fissato dall'articolo 40, comma 13, e il disposto' sono sostituite dalle seguenti: 'Fermo restando il disposto';

y) il comma 13 dell'articolo 40 è abrogato;

z) al comma 1 dell'articolo 44, la parola 'nominano' è sostituita dalla seguente: 'costituiscono';

aa) dopo il comma 1 dell'articolo 44, è aggiunto il seguente:

'1 bis. L'esame per l'abilitazione all'esercizio venatorio può essere sostenuto al compimento del diciassettesimo anno di età.';

bb) al secondo periodo del comma 3 dell'articolo 44, la parola 'rilascio' è sostituita dalla seguente: 'rilascia';

cc) al comma 7 dell'articolo 44, le parole 'della commissione di cui al comma 11' sono sostituite dalle seguenti: 'delle commissioni di cui al comma 1';

dd) il comma 10 dell'articolo 44 è abrogato;

ee) il comma 11 dell'articolo 44, è sostituito dal seguente:

'11. Ogni commissione, costituita con decreto del dirigente della competente struttura regionale o della Provincia di Sondrio, è composta:

a) da un dirigente dell'UTR o della Provincia di Sondrio, che la presiede;

b) da cinque membri effettivi esperti nelle materie di cui al comma 2, di cui almeno uno laureato in scienze biologiche, in scienze naturali o in discipline equipollenti, esperto in vertebrati omeotermi, nonché da altrettanti supplenti.';

ff) dopo il comma 11 dell'articolo 44, sono inseriti i seguenti:

'11 bis. Assiste la commissione un funzionario regionale o provinciale in qualità di segretario.
11 ter. Ogni commissione dura in carica cinque anni e comunque fino all'insediamento della nuova.';

gg) al comma 13 dell'articolo 44, le parole 'secondo il criterio della residenza anagrafica del candidato' sono soppresse;

hh) dopo il comma 13 dell'articolo 44, è inserito il seguente:

'13 bis. I soggetti che per ragioni di domicilio lavorativo svolgono la loro attività prevalente in una provincia diversa da quella in cui risiedono possono sostenere la prova d'esame per il conseguimento dell'abilitazione venatoria nella provincia ove sono domiciliati e di conseguenza possono inoltrare l'istanza per il rilascio della licenza di porto fucile per uso di caccia alle autorità competenti della provincia ove sono domiciliati.'.

Art. 16

(Modifica all’articolo 2 della l.r. 17/2004)

1. Il comma 7 dell'articolo 2 della legge regionale 2 agosto 2004, n. 17 (Calendario venatorio regionale)(15)è abrogato.

Allegati:
Scarica questo file (lr26 93 agg al 2018.pdf)Legge Regionale n. 26 - 1993 agg. 4-12-2018[Aggiornata dalla Legge Regionale 4 dicembre 2018 , n. 17]24-03-2019

TESSERINO VENATORIO REGIONALE COME RICEVERLO DIRETTAMENTE A DOMICILIO

|
Scritto da Super User
Categoria:
A partire dalla stagione venatoria 2019-2020 Regione Lombardia invierà il tesserino venatorio direttamente all’indirizzo di residenza dei cacciatori lombardi, così come previsto dall’art. 22 della L.R. 26/93.
Riceveranno il tesserino venatorio al proprio indirizzo di residenza i cacciatori che hanno fornito, al momento della riconsegna del tesserino relativo alla stagione venatoria 2018/2019, il proprio codice fiscale all’Ufficio Territoriale Regionale (UTR) di riferimento (provincia di
residenza) e che risultino iscritti nella banca dati regionale ad un Ambito Territoriale di Caccia (ATC) o ad un Comprensorio Alpino di Caccia (CAC) per la stagione venatoria 2019-2020 nei tempi previsti dalla legge e comunque non oltre la data del 10 giugno 2019. Si ricorda che, per
poter ricevere il tesserino, è necessario che la licenza di caccia risulti in corso di validità nella banca dati regionale alla data di apertura della stagione venatoria.
SI RICORDA CHE, PER POTER RICEVERE A CASA IL TESSERINO VENATORIO O L’AVVISO DI MANCATA CONSEGNA, OCCORRE CHE IL NOME DEL DESTINATARIO SIA BEN INDIVIDUABILE DAL PORTALETTERE SULLA CASSETTA
POSTALE E SUL CITOFONO.
I cacciatori ai quali scade la licenza dopo il 1° settembre e prima della fine della stagione venatoria dovranno comunicare i dati aggiornati della licenza all'UTR di riferimento (provincia di residenza) al momento della riconsegna del tesserino 2019-2020. Chi ha necessità di avere il tesserino in anticipo per l’esercizio di caccia di selezione e per l’attività venatoria esclusivamente in istituti privati (non iscritti ad alcun ATC-CAC) potrà ritirare il proprio tesserino direttamente presso l’UTR di riferimento (provincia di residenza).
I cacciatori al loro primo anno di attività venatoria e coloro che non hanno esercitato la caccia nella stagione 2018-19, dovranno fornire all’UTR di riferimento (provincia di residenza) copia del proprio codice fiscale e ritirare il tesserino venatorio.
Gli eventuali duplicati o tesserini venatori aggiuntivi al primo dovranno essere richiesti e ritirati direttamente presso lo sportello dell’UTR di riferimento (provincia di residenza).
Ogni informazione in merito è consultabile sul sito di Regione Lombardia www.regione.lombardia.it nella sezione Servizi e informazioni / Cittadini / Agricoltura / Fauna selvatica e caccia / Informazioni pratiche per il cacciatore in Lombardia
sedi uffici
Allegati:
Scarica questo file (TESSERINO VENATORIO REGIONALE PDF UTR def.pdf)Documento originale[Regione Lombardia]01-08-2019

Richiesta codice fiscale di tutti i cacciatori contestualmente alla riconsegna dei tesserini venatori

|
Scritto da Super User
Categoria:

ATTENZIONE COMUNICAZIONE IMPORTANTE PER TUTTI I CACCIATORI:

In  base alla recente modifica dell'art. 22 della l.r. 26/93, a partire dalla stagione venatoria 2019/2020 Regione Lombardia ha stabilito di recapitare il tesserino venatorio all'indirizzo di residenza dei cacciatori.

Per poter organizzare questo servizio, è tuttavia necessario raccogliere tutte le informazioni anagrafiche corrette e complete relative a ogni singolo cacciatore e, in particolare, il codice fiscale.

La raccolta e verifica di queste informazioni dovrà avvenire contestualmente alla riconsegna presso gli U.T.R. di competenza dei tesserini venatori relativi alla stagione venatoria2018/2019.

Informiamo quindi tutti i cacciatori che, in fase di restituzione del tesserino venatorio 2018/2019,

dovranno presentarsi agli sportelli degli Uffici Territoriali Regionali tassativamente muniti di

copia del codice fiscale o in caso i tesserini vengano consegnati in blocco da un responsabile della Sezione comunale o Sottosezione ricordiamo che ogni tesserino dovrà essere accompagnato dalla fotocopia del codice fiscale.

In allegato le comunicazioni degli UTR interessati  (Città metropolitana di Milano e Brianza).

Ringrazioamo a nome della Regione Lombaridia  per la collaborazione e porgiamo cordiali saluti.

Allegati:
Scarica questo file (Richiesta codice fiscale di tutti i cacciatori UTR Brianza.pdf)Richiesta codice fiscale di tutti i cacciatori UTR Brianza[Lettera originale della Regione Lombardia.]29-01-2019
Scarica questo file (Richiesta codice fiscale di tutti i cacciatori UTR Città Metropolitana.pdf)Richiesta codice fiscale di tutti i cacciatori UTR Città Metropolitana[Lettera originale della Regione Lombardia.]29-01-2019