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Federcaccia Nucleo di Magenta "Eligio Colombo"

Data esame caccia al cinghiale in forma collettiva edizione 2018.

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Scritto da Super User
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ATTENZIONE AVVISO PER ALLIEVI CACCIA AL CINGHIALE edizione 2018.

Si AVVISANO tutti gli aspiranti cacciatori del corso per l'abilitazione alla caccia al

cinghiale in forma collettiva tenutosi presso il nostro nucleo di Magenta Dal 29 maggio al 26 Giugno 2018 :

Che il giorno 20-09-2018 si terranno gli esami presso la sede UTR Città Metropolitana di Milano (presso Regione Lombardia) con sede in Via Fabio Filzi, 22, per cui tutti i candidati sono invitati in tale data a presentarsi per le ore 08:30 presso il sudetto UTR Città Metropolitana di Milano per sostenere gli esami in oggetto che avranno inizio alle ore 09:00, si prega la massima puntualità.

Si ricorda di portare un documento di identità e una penna.

 

ATTENZIONE: La lezione di ripasso si terrà il giorno 18/09/2018 alle ore 20:00 

presso la sede Federcaccia Nucleo di Magenta in Via Cadorna n°12 (Centro Sacra Famiglia) 20013 - Magenta (MI)

DGR 392/2018 (controllo storno mediante prelievo venatorio)

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Scritto da Federcaccia nucleo di Magenta
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Buongiorno,


con la presente s'invia in allegato, la D.G.R. 392/2018 "AUTORIZZAZIONE AL CONTROLLO DELLA SPECIE STORNO PER PREVENIRE DANNI ALL'AGRICOLTURA MEDIANTE PRELIEVO VENATORIO NEL PERIODO 24 SETTEMBRE - 31 OTTOBRE 2018..”) con relativa modulistica, pubblicato sul sito internet regionale, nella sezione dedicata al cittadino "fauna selvatica e caccia".
Il modulo di richiesta andrà compilato in ogni sua parte e potrà essere presentato a mano presso la D.G. Agricoltura di Milano - REGIONE LOMBARDIA - o inviato per pec.
La D.G. Agricoltura ha altresì specificato che "i cacciatori autorizzati potranno attuare il controllo tramite prelievo esclusivamente negli ATC/CA di iscrizione e in conformità alla propria opzione di caccia in via esclusiva ".
Per informazioni è possibile rivolgersi all'UTR Città Metropolitana sede di MILANO (Tel. 02/67650733).

Si chiede, di darne diffusione ai cacciatori.


Cordiali Saluti.

Richiesta codice fiscale di tutti i cacciatori contestualmente alla riconsegna dei tesserini venatori

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Scritto da Super User
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ATTENZIONE COMUNICAZIONE IMPORTANTE PER TUTTI I CACCIATORI:

In  base alla recente modifica dell'art. 22 della l.r. 26/93, a partire dalla stagione venatoria 2019/2020 Regione Lombardia ha stabilito di recapitare il tesserino venatorio all'indirizzo di residenza dei cacciatori.

Per poter organizzare questo servizio, è tuttavia necessario raccogliere tutte le informazioni anagrafiche corrette e complete relative a ogni singolo cacciatore e, in particolare, il codice fiscale.

La raccolta e verifica di queste informazioni dovrà avvenire contestualmente alla riconsegna presso gli U.T.R. di competenza dei tesserini venatori relativi alla stagione venatoria2018/2019.

Informiamo quindi tutti i cacciatori che, in fase di restituzione del tesserino venatorio 2018/2019,

dovranno presentarsi agli sportelli degli Uffici Territoriali Regionali tassativamente muniti di

copia del codice fiscale o in caso i tesserini vengano consegnati in blocco da un responsabile della Sezione comunale o Sottosezione ricordiamo che ogni tesserino dovrà essere accompagnato dalla fotocopia del codice fiscale.

In allegato le comunicazioni degli UTR interessati  (Città metropolitana di Milano e Brianza).

Ringrazioamo a nome della Regione Lombaridia  per la collaborazione e porgiamo cordiali saluti.

Allegati:
Scarica questo file (Richiesta codice fiscale di tutti i cacciatori UTR Brianza.pdf)Richiesta codice fiscale di tutti i cacciatori UTR Brianza[Lettera originale della Regione Lombardia.]29-01-2019
Scarica questo file (Richiesta codice fiscale di tutti i cacciatori UTR Città Metropolitana.pdf)Richiesta codice fiscale di tutti i cacciatori UTR Città Metropolitana[Lettera originale della Regione Lombardia.]29-01-2019

LEGGE 17 aprile 2015, n. 43 ( Parte sulla modifiche in materia di armi)

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Scritto da Super User
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All’articolo 31, primo comma, del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, è ag-giunto, in fine, il seguente periodo: «Ai titolari della licenza di cui al periodo precedente e nell’ambito delle attività autorizzate con la licenza medesima, le autorizzazioni e gli adempimenti previsti dalla normativa vigente non sono richiesti per i caricatori di cui all’articolo 38, primo comma, secondo periodo.». 3-septies. All’articolo 38, primo comma, del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «La denuncia è altresì necessaria per i soli caricatori in grado di contenere un numero superiore a 5 colpi per le armi lunghe e un numero superiore a 15 colpi per le armi corte, fermo restando quanto previsto dall’articolo 2, secondo comma, della legge 18 aprile 1975, n. 110, e successive modifica-zioni.». 3-octies. All’articolo 697, primo comma, del codice penale, dopo le parole: «detiene armi o» sono inserite le seguenti: «caricatori sog-getti a denuncia ai sensi dell’articolo 38 del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, o». 3-novies. Chiunque, a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, detiene caricatori soggetti a denuncia ai sensi dell’articolo 38, primo comma, secondo pe-riodo, del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, introdotto dal comma 3-septies del presente articolo, deve provvedere alla denuncia entro il 4 novembre 2015. Sono fatte salve le ipotesi di esclusione dall’obbligo di denuncia previste dal medesimo articolo 38, secondo comma. 3-decies. Dopo il comma 2 dell’articolo 13 della legge 11 febbraio 1992, n. 157, è inserito il seguente: «2-bis. In deroga a quanto previsto dai commi 1 e 2, l’attività venatoria non è consentita con l’uso del fucile rientrante tra le armi da fuoco semiautomatiche somiglianti ad un’arma da fuoco automatica, di cui alla categoria B, punto 7, dell’allegato I alla diret-tiva 91/477/CEE del Consiglio, del 18 giugno 1991, nonché con l’uso di armi e cartucce a percussione anulare di calibro non superiore a 6 millimetri Flobert». 3-undecies. Alle armi escluse dall’uso venatorio ai sensi dell’arti-colo 13, comma 2-bis, della legge 11 febbraio 1992, n. 157, introdotto dal comma 3-decies del presente articolo, detenute alla data di en-trata in vigore della legge di conversione del presente decreto, conti-nuano ad applicarsi i limiti numerici sulla detenzione vigenti ante-riormente alla medesima data. In caso di cessione, a qualunque titolo, delle armi medesime, si applicano i limiti detentivi di cui all’articolo 10, sesto comma, primo periodo, della legge 18 aprile 1975, n. 110, e successive modificazioni. »; alla rubrica sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «e di quella della detenzione di armi comuni da sparo e dei relativi caricatori, nonche' tracciabilita' delle armi e delle sostanze esplodenti».

 

Allegati:
Scarica questo file (00910612.pdf)LEGGE 17 aprile 2015, n. 43 [Legge in versione integrale]13-01-2017