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Federcaccia Nucleo di Magenta "Eligio Colombo"

Richiesta codice fiscale di tutti i cacciatori contestualmente alla riconsegna dei tesserini venatori

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ATTENZIONE COMUNICAZIONE IMPORTANTE PER TUTTI I CACCIATORI:

In  base alla recente modifica dell'art. 22 della l.r. 26/93, a partire dalla stagione venatoria 2019/2020 Regione Lombardia ha stabilito di recapitare il tesserino venatorio all'indirizzo di residenza dei cacciatori.

Per poter organizzare questo servizio, è tuttavia necessario raccogliere tutte le informazioni anagrafiche corrette e complete relative a ogni singolo cacciatore e, in particolare, il codice fiscale.

La raccolta e verifica di queste informazioni dovrà avvenire contestualmente alla riconsegna presso gli U.T.R. di competenza dei tesserini venatori relativi alla stagione venatoria2018/2019.

Informiamo quindi tutti i cacciatori che, in fase di restituzione del tesserino venatorio 2018/2019,

dovranno presentarsi agli sportelli degli Uffici Territoriali Regionali tassativamente muniti di

copia del codice fiscale o in caso i tesserini vengano consegnati in blocco da un responsabile della Sezione comunale o Sottosezione ricordiamo che ogni tesserino dovrà essere accompagnato dalla fotocopia del codice fiscale.

In allegato le comunicazioni degli UTR interessati  (Città metropolitana di Milano e Brianza).

Ringrazioamo a nome della Regione Lombaridia  per la collaborazione e porgiamo cordiali saluti.

Allegati:
Scarica questo file (Richiesta codice fiscale di tutti i cacciatori UTR Brianza.pdf)Richiesta codice fiscale di tutti i cacciatori UTR Brianza[Lettera originale della Regione Lombardia.]29-01-2019
Scarica questo file (Richiesta codice fiscale di tutti i cacciatori UTR Città Metropolitana.pdf)Richiesta codice fiscale di tutti i cacciatori UTR Città Metropolitana[Lettera originale della Regione Lombardia.]29-01-2019

L.R. 20/2015 del 08/07/2015 esenzione tassa regionale per neofiti

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ATTENZIONE!!!

I neofiti al primo rilascio della licenza di caccia sono esentati dal pagamento del versamento di tassa regionale ai sensi della Legge Regionale 8 luglio 2015, n. 20 Legge di semplificazione 2015 - Ambiti istituzionale ed economico (BURL n. 28, suppl. del 10 Luglio 2015 )

esenzione neocacciatori

 

La tassa di concessione regionale per attività venatoria non è dovuta:

  • in occasione del  rilascio della licenza di porto di fucile a uso caccia
  • in occasione del successivo nuovo rilascio a seguito di revoca
  • qualora, nel corso dell’anno, si prevede di non esercitare l'attività venatoria o di esercitarla esclusivamente all’estero.

Una volta versato l'importo dovuto, l'esercizio dell'attività di pesca e dell'attività venatoria è consentito su tutto il territorio nazionale. Tuttavia è bene tener presente che ciascuna Regione ha la propria normativa e proprie modalità di gestione della materia. E' quindi consigliabile informarsi circa la presenza di eventuali vincoli, prima di esercitare tali attività al di fuori del territorio lombardo.

Per approfondimenti consultare questa pagina

Riferimenti Normativi:
art. 3 legge 16 maggio 1970, n. 281
art. 4 legge 14 giugno 1990, n.158
d.lgs. 22 giugno 1991, n. 230
d.lgs. 23 gennaio 1992, n. 31
art. 3 legge 23 dicembre 1996, n. 662
art. 55 d.lgs. 15 dicembre 1997, n. 446
l.r. 10 dicembre 1998, n. 34
l.r. 14 luglio 2003, n.10
l.r. 8 luglio 2015, n. 20 “Legge di semplificazione 2015 – Ambiti istituzionale ed economico”

Fonte sito della regione Lombardia


Allegati:
Scarica questo file (esenzione_tassa_regionale.pdf)L.R. 20/2015 del 08/07/2015 esenzione tassa regionale per neofiti[Documento originale]05-08-2019
Scarica questo file (L.R.20 2015 evidenziata.pdf)Legge Regionale 8 luglio 2015, n. 20 Legge di semplificazione 2015 [ (BURL n. 28, suppl. del 10 Luglio 2015 )]06-08-2019
Scarica questo file (SUP28_10-07-2015.pdf)Supplemento n. 28 - Venerdì 10 luglio 2015[BOLLETTINO UFFICIALE Regione Lombardia]06-08-2019

Nominata Commissione d'esame per il conseguimento dell'abilitazione alla caccia alI'esercizio venatorio

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> Nomina della Commissione d'esame per il conseguimento dell'abilitazione all'esercizio venatorio (L. 157/92 art. 22 comma 1-L.R. 26/93 art. 44 comma 1)

Con Decreto Sindacale Rep. Gen. 178/2015 Atti n. 125983\12.4.\2015\9 è stata nominata la Commissione d'esame per il conseguimento dell'abilitazione all'esercizio venatorio.

 

LEGGE 17 aprile 2015, n. 43 ( Parte sulla modifiche in materia di armi)

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All’articolo 31, primo comma, del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, è ag-giunto, in fine, il seguente periodo: «Ai titolari della licenza di cui al periodo precedente e nell’ambito delle attività autorizzate con la licenza medesima, le autorizzazioni e gli adempimenti previsti dalla normativa vigente non sono richiesti per i caricatori di cui all’articolo 38, primo comma, secondo periodo.». 3-septies. All’articolo 38, primo comma, del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «La denuncia è altresì necessaria per i soli caricatori in grado di contenere un numero superiore a 5 colpi per le armi lunghe e un numero superiore a 15 colpi per le armi corte, fermo restando quanto previsto dall’articolo 2, secondo comma, della legge 18 aprile 1975, n. 110, e successive modifica-zioni.». 3-octies. All’articolo 697, primo comma, del codice penale, dopo le parole: «detiene armi o» sono inserite le seguenti: «caricatori sog-getti a denuncia ai sensi dell’articolo 38 del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, o». 3-novies. Chiunque, a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, detiene caricatori soggetti a denuncia ai sensi dell’articolo 38, primo comma, secondo pe-riodo, del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, introdotto dal comma 3-septies del presente articolo, deve provvedere alla denuncia entro il 4 novembre 2015. Sono fatte salve le ipotesi di esclusione dall’obbligo di denuncia previste dal medesimo articolo 38, secondo comma. 3-decies. Dopo il comma 2 dell’articolo 13 della legge 11 febbraio 1992, n. 157, è inserito il seguente: «2-bis. In deroga a quanto previsto dai commi 1 e 2, l’attività venatoria non è consentita con l’uso del fucile rientrante tra le armi da fuoco semiautomatiche somiglianti ad un’arma da fuoco automatica, di cui alla categoria B, punto 7, dell’allegato I alla diret-tiva 91/477/CEE del Consiglio, del 18 giugno 1991, nonché con l’uso di armi e cartucce a percussione anulare di calibro non superiore a 6 millimetri Flobert». 3-undecies. Alle armi escluse dall’uso venatorio ai sensi dell’arti-colo 13, comma 2-bis, della legge 11 febbraio 1992, n. 157, introdotto dal comma 3-decies del presente articolo, detenute alla data di en-trata in vigore della legge di conversione del presente decreto, conti-nuano ad applicarsi i limiti numerici sulla detenzione vigenti ante-riormente alla medesima data. In caso di cessione, a qualunque titolo, delle armi medesime, si applicano i limiti detentivi di cui all’articolo 10, sesto comma, primo periodo, della legge 18 aprile 1975, n. 110, e successive modificazioni. »; alla rubrica sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «e di quella della detenzione di armi comuni da sparo e dei relativi caricatori, nonche' tracciabilita' delle armi e delle sostanze esplodenti».

 

Fonte Gazzetta ufficiale

Allegati:
Scarica questo file (00910612.pdf)LEGGE 17 aprile 2015, n. 43 [legge in versione integrale ]20-06-2015

Decreto relativo alla riduzione del prelievo di alcune specie stagione venatoria 2018 2019 in ordine al Calendario Venatorio Regionale.

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La D.G. Agricoltura, con decreto n. 13062 del 14/09/2018 qui allegato, ha modificato le condizioni per l'abbattimento di alcune specie, come dettagliato nel seguente elenco:

• Allodola: calendario: 1° ottobre 2018 – 31 dicembre 2018.

◦ cacciatori specialisti (che hanno dichiarato di possedere richiami vivi di questa specie nella banca dati regionale al 20/07/2018): carniere massimo giornaliero: 10 capi; carniere massimo stagionale: 50 capi; (come stabilito dal tar con sentenza TAR MI Allodole 2484 2018)

◦ cacciatori non specialisti: carniere massimo giornaliero: 10 capi; carniere massimo stagionale: 50 capi;

• Combattente: sospensione del prelievo venatorio;

• Moretta: carniere massimo stagionale: 40 capi;

• Moriglione: calendario: 1° ottobre 2018 – 20 gennaio 2019: carniere massimo giornaliero: 2 capi; carniere massimo stagionale: 10 capi;

• Pavoncella: carniere massimo giornaliero: 5 capi; carniere massimo stagionale: 25 capi;

• Pernice bianca: non applicabile sul territorio provinciale, dove la specie non è cacciabile

• Quaglia: carniere massimo giornaliero: 10 capi; carniere massimo stagionale: 50 capi.

Allegati:
Scarica questo file (Decreto n. 13062.p7m riduzione specie cacciabili.pdf)DECRETO N. 13062 Del 14/09/2018 riduzione specie cacciabili[Decreto integrale]20-09-2018

Polizza del cacciatore 2017 - Formula integrativa opzione capanno e richiami vivi.

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Dal tesseramento 2017, si inserisce in polizza I'opzione "capanno e richiami vivi" abbinabile a tutte le tipologie di tessere.


L'opzione comprende le seguenti coperture assicurative:


1) Incendio del capanno (fabbricato costruito e adibito ad appostamento fisso)
La presente copertura rndennizza i danni materiali e diretti causati al Capanno ed al suo contenuto, di cui 1'assicurato risulti titolare, come da permesso rilasciato dalle Autorità preposte, conseguenti a tentato fuito, incendio ed atti vandalici.
Limite massimo di indennizzo per sinistro e per anno assicurativo: € 2.000,00
La liquidazione sarà effettuata previa detrazione di una franchigia fissa di € 52,00.
I1 risarcimento di quanto sopra è subordinato alla denuncia dell'evento all'Autorità competente.

2) Furto di richiami vivi
La presente copertura rimborsa I'assicurato per furto di richiami vivi legittimamente detenuti nell'abitazione dell'assicurato o nei locali adibiti a capanno e nelle relative strutture facenti parte dell'appostamento di cui I'assicurato risulti titolare, come da permesso rilasciato dalle Autorità
preposte.
Limite massimo di indennizzo complessivo per sinistro e per anno assicurativo € 300,00 con il limite di € 60,00 per richiamo.
Franchigia 10% del'indennizzo.


3) Morte di richiami vivi
La presente copertura rimborsa l'assicurato per la morte degli uccelli da richiamo, la cui legittima detenzione sia documentata, a seguito di attacco di rapaci, roditori ed altri animali predatori con un massimo risarcimento di € 60,00 per richiamo. Il massimale per tale garanzia è pari a € 300,00 per ciascun assicurato e per anno.

Allegati:
Scarica questo file (Polizza del cacciatore 2017 - Formula integrativa opzione capanno e richiami vivi..pdf)Polizza del cacciatore 2017[Formula integrativa opzione capanno e richiami vivi.]04-08-2017