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Federcaccia Nucleo di Magenta "Eligio Colombo"

COMUNICATO IMPORTANTE PROGETTO CESENA

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Scritto da PARDO PAOLO
Categoria:

COMUNICAZIONE IMPORTANTE! 

Comunichiamo che il 30 novembre 2016 sono iniziate le catture delle cesene per il marcaggio con i trasmettitori. Si allega un comunicato con foto da inviare a tutte le Sezioni comunali per allertare i cacciatori qualora vengano abbattute Cesene marcate e sia così possibile eventualmente riavere il trasmettitore.

chips

Cordialmente

La segreteria

Federcaccia di Milano e Monza Brianza

 

Allegati:
Scarica questo file (InizioCattureCesena 30Novembre2016.pdf)inizio catture cesene[30/11/2016]06-12-2016

AVVISO: per recupero collari lepri abbattute

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Scritto da Federcaccia nucleo di Magenta
Categoria:

Brescia 6 Agosto 2018

Egr. Presidenti,

in vista della prossima apertura della stagione venatoria 2018/19, vi chiediamo per cortesia, di divulgare tra i cacciatori il volantino di “pre-allerta” in allegato, per fare in modo che i cacciatori avvertiti dell’eventualità di abbattimento di una lepre dotata di radio-collare, possano recuperare il radio-collare stesso se possibile, o almeno i dati relativi al codice del collare e località dell’abbattimento per tracciare gli spostamenti effettuati dalla lepre abbattuta.

Vi chiediamo di darne la massima diffusione anche tramite le Sezioni Comunali, o altri soggetti da Voi ritenuti utili.

La presente mail sarà trasmessa anche agli UTR e agli Ambiti delle province interessate dal progetto Lepre.

Cordialmente

La segreteria regionale

Sentenza del TAR relativa al prelievo dell'allodola per la stagione venatoria 2018/2019 in Regione Lombardia.

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Scritto da Super User
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In allegato la circolare informativa della Regione Lombardia e della sentenza del TAR relativa al prelievo dell'allodola.

Il prelievo dell'allodola resta consentito con i limiti fissati dal decreto dirigenziale 14 settembre 2018, n. 13062, nella parte in cui consente a ciascun cacciatore un prelievo venatorio consentito di 10 capi giornalieri e 50 capi stagionali, senza distinzione tra cacciatore specialista e generico.

Allegati:
Scarica questo file (RL_RLAOOM1_2018_5040.pdf.p7m Sentenza TAR Lombardia.pdf)Sentenza TAR MI Allodole 2484 2018[Comunicazione della Regione Lombardia.]09-11-2018
Scarica questo file (sentenza TAR MI Allodole 2484  2018.pdf.pdf)Sentenza TAR MI Allodole 2484 2018[Sentenza originale del TAR.]09-11-2018

Parere interpretativo circa le modalità di annotazione sul tesserino venatorio regionale degli abbattimenti di fauna selvatica migratoria ex art. 22, comma 7, legge regionale 16 agosto 1993, n. 23 e succ. mod. int.

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Scritto da Super User
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Di seguito riporto i chiarimenti a riguardo l'annotazione sul tesserino degli abbattimenti dell'avifauna migratoria del Consiglio Regionale della Lombardia.
 
In relazione alla richiesta di cui in oggetto, pervenuta con lettera in data 15.10.2018, si precisa quanto segue.
La legge 157/92, art. 12, comma 12bis prevede che “La fauna selvatica stanziale e migratoria abbattuta deve essere annotata sul tesserino venatorio di cui al comma 12 subito dopo l’abbattimento”.
La l. r. 26/93, art. 22, comma 7, non oggetto di alcuna impugnativa innanzi la Corte costituzionale, prevede che “I capi di selvaggina migratoria vanno annotati sul tesserino venatorio, in modo indelebile, sul posto di caccia, dopo gli abbattimenti accertati”.
Dalla lettura del combinato disposto della norma nazionale e di quella regionale, più di dettaglio, è possibile dedurre un orientamento di massima secondo il quale, nella specifica forma di caccia da appostamento alla sola migratoria, la locuzione “gli abbattimenti accertati” possa essere declinata nell’annotazione in contemporanea sul tesserino venatorio di più capi abbattuti, ovvero nel procedere ad annotazioni “cumulative” per più capi abbattuti, con ragionevole periodicità giornaliera, sempre beninteso sul posto di caccia.
 
Distinti saluti
Referente per l'istruttoria della pratica: MASSIMO MARRACCI
Allegati:
Scarica questo file (Lettera-Massardi segnare tesserino migratoria.pdf)Lettera originale del Consiglio Regionale[Regione Lombardia]09-11-2018

Modifiche apportate alla L.R. 26/93 dalla Legge Regionale 4 dicembre 2018 , n. 17

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Scritto da Super User
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Legge Regionale 4 dicembre 2018 , n. 17

Legge di revisione normativa e di semplificazione 2018

(BURL n. 49 suppl. del 06 Dicembre 2018 )

Art. 15

(Modifiche alla l.r. 26/1993)

  1. 1.Alla legge regionale 16 agosto 1993, n. 26 (Norme per la protezione della fauna selvatica e per la tutela dell'equilibrio ambientale e disciplina dell'attività venatoria) sono apportate le seguenti modifiche:

a) alla lettera a) del comma 1 dell'articolo 3, dopo le parole 'l'assessore regionale competente' sono inserite le seguenti: 'o suo delegato';

b) la lettera b) del comma 1 dell'articolo 3 è sostituita dalla seguente:

'b) il Presidente della Provincia di Sondrio o suo delegato;';

c) la lettera h) del comma 1 dell'articolo 3 è sostituita dalla seguente:

'h) un rappresentante del Comando Regione Carabinieri forestali Lombardia;';

d) dopo la lettera h) del comma 1 dell'articolo 3 è inserita la seguente:

'h bis) un rappresentante designato dalle Comunità Montane in rappresentanza dei territori montani.';

e) il comma 2 dell'articolo 3 è sostituito dal seguente:

'2. La Consulta è costituita, senza oneri a carico del bilancio regionale, con decreto del Presidente della Giunta regionale tenuto conto delle designazioni pervenute entro trenta giorni dalla richiesta.';

f) i commi 3, 6 e 8 dell'articolo 3 sono abrogati;

g) al comma 4 dell'articolo 3, le parole 'funzionario del servizio faunistico regionale' sono sostituite dalle seguenti: 'funzionario della competente struttura';

h) il comma 3 dell'articolo 8 è sostituito dal seguente:

'3. L'attività di cui al comma 2 è svolta da personale volontario con qualificata esperienza individuato dai comitati di gestione degli ambiti territoriali e dei comprensori alpini di caccia, coadiuvato dagli agenti di vigilanza venatoria dipendenti dalla provincia, ai quali compete la validazione dei censimenti.;'

i) al comma 2 dell'articolo 18, le parole 'con le stesse modalità possono essere revocate qualora non sussistano, per modificazioni oggettive, le condizioni idonee al conseguimento delle specifiche finalità' sono sostituite dalle seguenti: 'qualora non sussistano, per motivazioni oggettive, le condizioni idonee al conseguimento delle specifiche finalità, possono essere revocate o modificate o trasferite con delibera della Giunta regionale, ferme restando le percentuali minime e massime di cui all'articolo 13 comma 3.';

j) al comma 7 dell'articolo 22 le parole 'dopo gli abbattimenti accertati' sono sostituite dalle seguenti 'dopo gli abbattimenti e l'avvenuto recupero';

k) dopo il comma 7 dell'articolo 23, è aggiunto il seguente:

'7 bis. Nell'esercizio della caccia al cinghiale nelle forme collettive della braccata, della girata e della battuta, è obbligatorio per tutti i partecipanti indossare giubbino con pettorale e dorsale di colori ad alta visibilità, nonché copricapo avente medesime caratteristiche.';

l) al comma 2 dell'articolo 25, le parole 'fatta eccezione per i fabbricati rurali' sono sostituite dalle seguenti: 'fatta eccezione, per i fabbricati funzionali all'attività rurale, anche non imprenditoriale, indipendentemente dal classamento catastale degli stessi e con esclusivo riferimento ai capanni attivi anche non continuativamente tra il 5 ottobre 2010 e la data di entrata in vigore della legge regionale recante 'Legge di revisione normativa e di semplificazione 2018';

m) al comma 9 dell'articolo 25, le parole 'cento metri' sono sostituite dalle seguenti: 'duecento metri';

n) al comma 10 dell'articolo 25, la parola 'segnalati' è sostituita dalla seguente: 'tabellati';

o) al comma 11 dell'articolo 25, le parole 'non titolari di licenza di caccia' sono soppresse;

p) al comma 14 dell'articolo 25, le parole 'che, per caso fortuito o per forza maggiore, sia costretto a trovare altro sito' sono sostituite dalle seguenti: 'purché con domanda corredata da quanto previsto dal comma 5';

q) dopo il comma 19 dell'articolo 25, è aggiunto il seguente:

'19 bis. Le distanze di cui al presente articolo devono essere verificate seguendo il profilo morfologico del terreno.';

r) al comma 5 dell'articolo 27, dopo le parole 'con il divieto della caccia vagante oltre il 31 dicembre, fatta eccezione per la caccia al cinghiale' sono aggiunte le seguenti: 'e alla volpe';

s) al primo periodo del comma 7 dell'articolo 28, dopo le parole 'in cui ha la residenza anagrafica' sono aggiunte le seguenti: ', con specifico riferimento all'indirizzo civico in cui risiede';

t) al comma 6 e al comma 9 dell'articolo 30 è aggiunto, in fine, il seguente periodo: 'In caso di parità nelle votazioni, il voto del presidente vale doppio.' ;

u) al comma 8 dell'articolo 30 è aggiunto, in fine, il seguente periodo:

'Gli enti o organismi proponenti non possono nominare in seno al comitato di gestione il medesimo membro per più di due volte consecutive.';

v) il comma 15 dell'articolo 33 è sostituito dal seguente:

'15. La Giunta regionale promuove annualmente con le Regioni contigue scambi, secondo criteri di reciprocità, per favorire una equilibrata distribuzione dei cacciatori sul territorio di rispettiva competenza e ne dà conto sul calendario venatorio.';

w) al comma 2 dell'articolo 35, le parole 'Fermo restando il numero massimo consentito di giornate di caccia di cui all'articolo 40, comma 13,' sono soppresse;

x) al comma 2.1. dell'articolo 35, le parole 'Fermi restando il numero massimo consentito di giornate di caccia fissato dall'articolo 40, comma 13, e il disposto' sono sostituite dalle seguenti: 'Fermo restando il disposto';

y) il comma 13 dell'articolo 40 è abrogato;

z) al comma 1 dell'articolo 44, la parola 'nominano' è sostituita dalla seguente: 'costituiscono';

aa) dopo il comma 1 dell'articolo 44, è aggiunto il seguente:

'1 bis. L'esame per l'abilitazione all'esercizio venatorio può essere sostenuto al compimento del diciassettesimo anno di età.';

bb) al secondo periodo del comma 3 dell'articolo 44, la parola 'rilascio' è sostituita dalla seguente: 'rilascia';

cc) al comma 7 dell'articolo 44, le parole 'della commissione di cui al comma 11' sono sostituite dalle seguenti: 'delle commissioni di cui al comma 1';

dd) il comma 10 dell'articolo 44 è abrogato;

ee) il comma 11 dell'articolo 44, è sostituito dal seguente:

'11. Ogni commissione, costituita con decreto del dirigente della competente struttura regionale o della Provincia di Sondrio, è composta:

a) da un dirigente dell'UTR o della Provincia di Sondrio, che la presiede;

b) da cinque membri effettivi esperti nelle materie di cui al comma 2, di cui almeno uno laureato in scienze biologiche, in scienze naturali o in discipline equipollenti, esperto in vertebrati omeotermi, nonché da altrettanti supplenti.';

ff) dopo il comma 11 dell'articolo 44, sono inseriti i seguenti:

'11 bis. Assiste la commissione un funzionario regionale o provinciale in qualità di segretario.
11 ter. Ogni commissione dura in carica cinque anni e comunque fino all'insediamento della nuova.';

gg) al comma 13 dell'articolo 44, le parole 'secondo il criterio della residenza anagrafica del candidato' sono soppresse;

hh) dopo il comma 13 dell'articolo 44, è inserito il seguente:

'13 bis. I soggetti che per ragioni di domicilio lavorativo svolgono la loro attività prevalente in una provincia diversa da quella in cui risiedono possono sostenere la prova d'esame per il conseguimento dell'abilitazione venatoria nella provincia ove sono domiciliati e di conseguenza possono inoltrare l'istanza per il rilascio della licenza di porto fucile per uso di caccia alle autorità competenti della provincia ove sono domiciliati.'.

Art. 16

(Modifica all’articolo 2 della l.r. 17/2004)

1. Il comma 7 dell'articolo 2 della legge regionale 2 agosto 2004, n. 17 (Calendario venatorio regionale)(15)è abrogato.

Allegati:
Scarica questo file (lr26 93 agg al 2018.pdf)Legge Regionale n. 26 - 1993 agg. 4-12-2018[Aggiornata dalla Legge Regionale 4 dicembre 2018 , n. 17]24-03-2019

Precisazione sull'attività di allenamento e addestramento cani prima dell'avvio della stagione venatoria 2019/2020.

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Scritto da Super User
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Egregi Colleghi,

in relazione all’attività di allenamento e addestramento cani nei trenta giorni antecedenti l’apertura generale della stagione venatoria 2019/20, regolamentata dalle integrazioni annuali al calendario venatorio regionale e approvate dalla Giunta con DGR XI/2032 del 31.07.2019, si precisa che per il suo svolgimento sarà sufficiente che il cacciatore abbia con sé, ove non gli fosse stato ancora recapitato il tesserino venatorio regionale, la ricevuta del versamento della quota di iscrizione all’ATC o al CAC nel quale si trova a svolgere tale attività, da esibirsi in caso di controlli da parte dei soggetti preposti.

La procedura per la spedizione a domicilio dei tesserini venatori regionali è attualmente in corso, ma si ritiene opportuno precisare quanto sopra a garanzia dei cacciatori che vorranno esercitare l’attività di allenamento e addestramento dei cani a partire dalle date indicate per l’UTR di loro interesse.

Si prega di dare la massima diffusione della presente ai Comitati di gestione degli Ambiti territoriali e dei Comprensori alpini di caccia, nonché alle associazioni venatorie  e soggetti addetti alla vigilanza.

Cordialmente

Roberto Daffonchio
Direzione Generale Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi
Dirigente U.O. Sviluppo di sistemi forestali, agricoltura di montagna, uso e tutela del suolo agricolo e politiche faunistico-venatorie
Piazza Città di Lombardia, 1
20124 Milano


Tel. 02/67655638
Fax. 02/67652576

Allegati:
Scarica questo file (DOC-20190812-WA0001.pdf)Attività di allenamento e addestramento cani [Lettera originale della Regione Lombardia]18-08-2019