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Federcaccia Nucleo di Magenta "Eligio Colombo"

Chiusura ufficio Tesserini Venatori Viale Restelli n. 2 - Milano.

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Tesserino venatorioSi comunica che l’Ufficio Tesserini Venatori – Via Restelli n. 2 – Milano resterà chiuso, da domani 10 marzo 2020 fino a venerdì 13 marzo 2020 compreso.

Comunichiamo inoltre che è in corso la predisposizione di apposito atto di Giunta Regionale con il quale verrà concessa una proroga alla data del 31 marzo prevista dall’art. 22, comma 6 della l.r. 26/93 in merito alla consegna dei tesserini venatori.

LEGGE 17 aprile 2015, n. 43 ( Parte sulla modifiche in materia di armi)

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All’articolo 31, primo comma, del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, è ag-giunto, in fine, il seguente periodo: «Ai titolari della licenza di cui al periodo precedente e nell’ambito delle attività autorizzate con la licenza medesima, le autorizzazioni e gli adempimenti previsti dalla normativa vigente non sono richiesti per i caricatori di cui all’articolo 38, primo comma, secondo periodo.». 3-septies. All’articolo 38, primo comma, del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «La denuncia è altresì necessaria per i soli caricatori in grado di contenere un numero superiore a 5 colpi per le armi lunghe e un numero superiore a 15 colpi per le armi corte, fermo restando quanto previsto dall’articolo 2, secondo comma, della legge 18 aprile 1975, n. 110, e successive modifica-zioni.». 3-octies. All’articolo 697, primo comma, del codice penale, dopo le parole: «detiene armi o» sono inserite le seguenti: «caricatori sog-getti a denuncia ai sensi dell’articolo 38 del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, o». 3-novies. Chiunque, a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, detiene caricatori soggetti a denuncia ai sensi dell’articolo 38, primo comma, secondo pe-riodo, del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, introdotto dal comma 3-septies del presente articolo, deve provvedere alla denuncia entro il 4 novembre 2015. Sono fatte salve le ipotesi di esclusione dall’obbligo di denuncia previste dal medesimo articolo 38, secondo comma. 3-decies. Dopo il comma 2 dell’articolo 13 della legge 11 febbraio 1992, n. 157, è inserito il seguente: «2-bis. In deroga a quanto previsto dai commi 1 e 2, l’attività venatoria non è consentita con l’uso del fucile rientrante tra le armi da fuoco semiautomatiche somiglianti ad un’arma da fuoco automatica, di cui alla categoria B, punto 7, dell’allegato I alla diret-tiva 91/477/CEE del Consiglio, del 18 giugno 1991, nonché con l’uso di armi e cartucce a percussione anulare di calibro non superiore a 6 millimetri Flobert». 3-undecies. Alle armi escluse dall’uso venatorio ai sensi dell’arti-colo 13, comma 2-bis, della legge 11 febbraio 1992, n. 157, introdotto dal comma 3-decies del presente articolo, detenute alla data di en-trata in vigore della legge di conversione del presente decreto, conti-nuano ad applicarsi i limiti numerici sulla detenzione vigenti ante-riormente alla medesima data. In caso di cessione, a qualunque titolo, delle armi medesime, si applicano i limiti detentivi di cui all’articolo 10, sesto comma, primo periodo, della legge 18 aprile 1975, n. 110, e successive modificazioni. »; alla rubrica sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «e di quella della detenzione di armi comuni da sparo e dei relativi caricatori, nonche' tracciabilita' delle armi e delle sostanze esplodenti».

 

Fonte Gazzetta ufficiale

Allegati:
Scarica questo file (00910612.pdf)LEGGE 17 aprile 2015, n. 43 [legge in versione integrale ]20-06-2015

Polizza del cacciatore 2017 - Formula integrativa opzione capanno e richiami vivi.

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Scritto da Super User
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Dal tesseramento 2017, si inserisce in polizza I'opzione "capanno e richiami vivi" abbinabile a tutte le tipologie di tessere.


L'opzione comprende le seguenti coperture assicurative:


1) Incendio del capanno (fabbricato costruito e adibito ad appostamento fisso)
La presente copertura rndennizza i danni materiali e diretti causati al Capanno ed al suo contenuto, di cui 1'assicurato risulti titolare, come da permesso rilasciato dalle Autorità preposte, conseguenti a tentato fuito, incendio ed atti vandalici.
Limite massimo di indennizzo per sinistro e per anno assicurativo: € 2.000,00
La liquidazione sarà effettuata previa detrazione di una franchigia fissa di € 52,00.
I1 risarcimento di quanto sopra è subordinato alla denuncia dell'evento all'Autorità competente.

2) Furto di richiami vivi
La presente copertura rimborsa I'assicurato per furto di richiami vivi legittimamente detenuti nell'abitazione dell'assicurato o nei locali adibiti a capanno e nelle relative strutture facenti parte dell'appostamento di cui I'assicurato risulti titolare, come da permesso rilasciato dalle Autorità
preposte.
Limite massimo di indennizzo complessivo per sinistro e per anno assicurativo € 300,00 con il limite di € 60,00 per richiamo.
Franchigia 10% del'indennizzo.


3) Morte di richiami vivi
La presente copertura rimborsa l'assicurato per la morte degli uccelli da richiamo, la cui legittima detenzione sia documentata, a seguito di attacco di rapaci, roditori ed altri animali predatori con un massimo risarcimento di € 60,00 per richiamo. Il massimale per tale garanzia è pari a € 300,00 per ciascun assicurato e per anno.

Allegati:
Scarica questo file (Polizza del cacciatore 2017 - Formula integrativa opzione capanno e richiami vivi..pdf)Polizza del cacciatore 2017[Formula integrativa opzione capanno e richiami vivi.]04-08-2017

COMUNICATO IMPORTANTE PROGETTO CESENA

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Scritto da PARDO PAOLO
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COMUNICAZIONE IMPORTANTE! 

Comunichiamo che il 30 novembre 2016 sono iniziate le catture delle cesene per il marcaggio con i trasmettitori. Si allega un comunicato con foto da inviare a tutte le Sezioni comunali per allertare i cacciatori qualora vengano abbattute Cesene marcate e sia così possibile eventualmente riavere il trasmettitore.

chips

Cordialmente

La segreteria

Federcaccia di Milano e Monza Brianza

 

Allegati:
Scarica questo file (InizioCattureCesena 30Novembre2016.pdf)inizio catture cesene[30/11/2016]06-12-2016

Sentenza del TAR relativa al prelievo dell'allodola per la stagione venatoria 2018/2019 in Regione Lombardia.

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Scritto da Super User
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In allegato la circolare informativa della Regione Lombardia e della sentenza del TAR relativa al prelievo dell'allodola.

Il prelievo dell'allodola resta consentito con i limiti fissati dal decreto dirigenziale 14 settembre 2018, n. 13062, nella parte in cui consente a ciascun cacciatore un prelievo venatorio consentito di 10 capi giornalieri e 50 capi stagionali, senza distinzione tra cacciatore specialista e generico.

Allegati:
Scarica questo file (RL_RLAOOM1_2018_5040.pdf.p7m Sentenza TAR Lombardia.pdf)Sentenza TAR MI Allodole 2484 2018[Comunicazione della Regione Lombardia.]09-11-2018
Scarica questo file (sentenza TAR MI Allodole 2484  2018.pdf.pdf)Sentenza TAR MI Allodole 2484 2018[Sentenza originale del TAR.]09-11-2018

ELENCO DELLA SELVAGGINA CACCIABILE E LORO PERIODO DI CACCIA IN REGIONE LOMBARDIA 2019/2020.

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Scritto da Super User
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CAPI PRELEVABILI E PERIODI DI CACCIA RIF. NORMATIVI: L.R. N. 26/1993, L.R. N. 17/2004, D.R. N.10796 del 8/9/2017 VALIDO PER LA STAGIONE VENATORIA 2017/2018 – AGG. 19/09/2019.

cal 2019