Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Federcaccia Nucleo di Magenta "Eligio Colombo"

Esempio di corretta annotazione sul tesserino venatorio Regione Lombardia.

|
Scritto da Super User
Categoria:

Per la corretta compilazione del tesserino venatorio ed evitare dubbi, di seguito riportiamo un esempio esplicativo.

All’inizio della giornata di caccia, in corrispondenza delle righe contrassegnata con:

  • Giorno e Mese: va riportata la data ,
  • Sigla Provincia: va riportata la sigla automobilistica della o delle province in cui si caccia,
  • Sigla A.T.C./CA/AFV/AATV: va riportata la sigla dell’Ambito Territoriale (ad esempio A1 se ATC1) o del Comprensorio Alpino (ad esempio C1 se C.A. 1); se Azienda Faunistica Venatoria va riportata la dicitura AF e se Azienda Agri Turistico Venatoria AT.

 

Vi ricordiamo che sia la selvaggina stanziale che migratoria va annotata subbito dopo l'abbattimento e non a fine giornata, se la selvaggina viene riposta in macchina o altro luogo prima del termine dell'attività venatoria della giornata, vanno cerchiate le x della stanziale o le sigle della migratoria, segnate sul tesserino in quella giornata. Stesso discorso se si esce a caccia la mattina, si torna a casa per pranzo e si riesce a caccia il pomeriggio, bisogna cerchiare gli abbattimenti del mattino se questi vengono lasciati a casa proseguendo ad annotare normalmente la selvaggina abbattuta il pomeriggio.

tesserino

Allegati:
Scarica questo file (Per la corretta compilazione del tesserino venatorio ed evitare dubbi.pdf)ESEMPIO DI CORRETTA ANNOTAZIONE SUL TESSERINO VENATORIO. [REGIONE LOMBARDIA.]18-10-2018

Modifica modalità compilazione tesserino venatorio regionale stagione 2016-2017

|
Scritto da Super User
Categoria:

Le indicazioni di compilazione del tesserino per quanto attiene il prelievo della migratoria sono le seguenti:  
Non appena abbattuto e raccolto un capo di selvaggina, apporre nella scheda n. 2 (prelievi migratoria), la sigla della specie dell’esemplare prelevato, nell’apposita casella relativa a giorno/mese/provincia/ATC/CA/AFV/AATV.

La modifica delle istruzioni, consultabile qui sotto, è stata approvata con decreto n. 7262 del 25/07/2016 ed è pubblicata sul BURL s.o. n. 30 del 27/07/2016.

 

Allegati:
Scarica questo file (Istruzioni compilazione Tesserino 2016-17.pdf)TESSERINO VENATORIO REGIONALE STAGIONE 2016/2017 [ ISTRUZIONI PER L\\\'ANNOTAZIONE DEL PRELIEVO DI AVIFAUNA MIGRATORIA ]05-12-2016

Validità della licenza di caccia in assenza del versamento governativo e conpatibilità con porto d'armi per tiro a volo.

|
Scritto da Super User
Categoria:

Validità della licenza di porto di fucile per uso caccia in caso di mancato pagamento delle tasse di concessioni governative e rilascio della licenza di porto d'arma lunga per l'esercizio dello sport del tiro a volo

validità in asseza versamentoTratto dal sito ufficiale della questura.

Allegati:
Scarica questo file (circolare---tasse-di-concessioni-governative-per-tiro-a-volo.pdf)Circolare 557/PAS/U/008463/10100.A(1)1[Circolre in versione integrale]12-01-2017

Calendario Venatorio regionale per la stagione venatoria 2017 / 2018 riguardanti la Città Metropolitana di Milano e la Provincia di Monza Brianza.

|
Scritto da Super User
Categoria:

In allegato il Calendario Venatorio regionale per la stagione venatoria 2017 / 2018 riguardanti la Città Metropolitana di Milano e la Provincia di Monza Brianza.

Modifiche Legge di Semplificazione 2017 legge regionale 26/93 e s.m.i.

|
Scritto da Super User
Categoria:

La legge regionale n. 15 del 26 maggio 2017 (Legge di semplificazione 2017) ha modificato la Legge
Regionale 26/93 e s.m.i. “Norme per la protezione della fauna selvatica e per la tutela del l’equilibrio
ambientale e disciplina dell’attività venatoria” che si invia in allegato nel testo aggiornato.
Si segnalano di seguito alcune modifiche di particolare rilevanza:


Esercizio della caccia in forma esclusiva (articolo 35 comma 2.1 della L.r. 26/93 e s.m.i)


Fermi restando il numero massimo consentito di giornate di caccia fissato dall’articolo 40, comma 13, e
il disposto circa l’esclusività della forma di caccia di cui al comma 1 del presente articolo, il cacciatore
che ha optato per una delle forme di caccia di cui alle lettere a) e c) dello stesso comma 1, a partire
della terza domenica di ottobre di ogni stagione venatoria, può disporre gratuitamente, sulla base dei
criteri approvati dalla Giunta regionale, di un pacchetto di dieci giornate fruibili in tutti gli ambiti
territoriali o nella zona di minor tutela dei comprensori alpini della Regione per la caccia alla selvaggina
migratoria, anche con l’uso di richiami vivi, esclusivamente da appostamento temporaneo,
raggiungibile con il fucile riposto nella custodia. La fruizione delle dieci giornate, che non deve superare
il tetto massimo del cinque per cento del numero complessivo dei cacciatori iscritti in quell’ambito
territoriale o comprensorio alpino, sulla base del numero degli ammessi dell’anno precedente
comunicato a Regione Lombardia, deve essere preventivamente autorizzata, facendone richiesta
scritta all’ambito territoriale o al comprensorio alpino nel comparto di minor tutela entro il 31 marzo di
ogni anno. L’autorizzazione, disposta entro il 31 maggio di ogni anno, è titolo per l’esercizio venatorio.
Per la stagione venatoria 2017/2018 il termine per la richiesta è fissato alla terza domenica di
settembre.”


Addestramento e allenamento dei cani (art. 40 comma 12 della L.r. 26/93 e s.m.i.)


“La regione e la provincia di Sondrio per il relativo territorio disciplinano l’allenamento e
l’addestramento dei cani nei trenta giorni antecedenti l’apertura della caccia e non oltre il giorno 08
dicembre, per tre giornate settimanali, con l’eccezione del martedì e del venerdì e della zona di
maggior tutela della zona alpi. Durante la stagione venatoria l’allenamento e addestramento dei cani
sono consentiti previa annotazione della giornata sul tesserino venatorio. Tali attività sono sempre
vietate nelle aree interessate da produzioni agricole di cui all’art. 37, comma 8, anche se prive di
tabellazione.”


Divieti (articolo 43 comma 1 gg bis)


“divieto di addestrare o allenare cani nelle zone di cui alle lettere b) e c) dell’art. 43 comma 1”


Sanzioni amministrative statali e regionali – Ritiro Tesserino (articolo 51 comma 1 bis – 1 ter)


“Si applica la sanzione amministrativa da euro 103,00 a euro 619,00 per chi addestra o allena cani nelle
zone di cui all’articolo 43, comma 1, lettere b) e c).
In caso di recidiva, la sanzione di cui al comma 1 bis è raddoppiata ed è disposto dalla Regione o dalla
Provincia di Sondrio per il relativo territorio, il ritiro del tesserino per un anno”.

ATTENZIONE SONO STATE APPORTATE ULTERIORI MODIFICHE ED AGGIORNAMENTI CON LEGGE REGIONALE 10 AGOSTO 2017, n. 22

Vai alle ulteriori informazioni 1

Allegati:
Scarica questo file (L.R.-26.93-aggiornata-10.08.2017.pdf) Legge regionale 26/93 e s.m.i.[Aggiornata ad agosto 2017]31-08-2017
Scarica questo file (RL_RLAOOAE07_2017_1879.pdf.p7m.pdf) Modifiche Legge di Semplificazione 2017 legge regionale 26/93 e s.m.i.[Lettera in originale]11-06-2017