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Federcaccia Nucleo di Magenta "Eligio Colombo"

AVVISO: Data di consegna del certificato abilitazione per il censimento e la caccia di selezione agli ungulati.

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AVVISO IMPORTANTE

 

A TUTTI COLORO CHE HANNO SOSTENERE GLI ESAMI IL 19 GIUGNO 2018

SONO PRONTI GLI ATTESTATI PER IL CENSIMENTO E IL PRELIEVO DI SELEZIONE AGLI UNGULATI CACCIABILI 

 

IL GIORNO MARTEDì 24/07/2018 DALLE ORE 21:00 ALLE ORE 22:30 presso la Sede di: Via Cadorna n°12 (Centro Sacra Famiglia)
20013 - Magenta (MI)

 

AVVERRA' LA CONSEGNA DEGLI ATTESTATI E RELATIVO PROGRAMMA DEL CORSO

 

 

A TUTTI COLORO CHE HANNO PARTECIPATO E SOSTENUTO L'ESAME CON ESITO POSITVO.

ATTENZIONE NON SONO NECESSARIE LE MARCHE DA BOLLO PRECEDENTEMENTE RICHIESTE DA APPLICARE SUL CERTIFICATO IN QUANTO ESENTE DA MARCA DA BOLLO.

LEGGE 17 aprile 2015, n. 43 ( Parte sulla modifiche in materia di armi)

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All’articolo 31, primo comma, del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, è ag-giunto, in fine, il seguente periodo: «Ai titolari della licenza di cui al periodo precedente e nell’ambito delle attività autorizzate con la licenza medesima, le autorizzazioni e gli adempimenti previsti dalla normativa vigente non sono richiesti per i caricatori di cui all’articolo 38, primo comma, secondo periodo.». 3-septies. All’articolo 38, primo comma, del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «La denuncia è altresì necessaria per i soli caricatori in grado di contenere un numero superiore a 5 colpi per le armi lunghe e un numero superiore a 15 colpi per le armi corte, fermo restando quanto previsto dall’articolo 2, secondo comma, della legge 18 aprile 1975, n. 110, e successive modifica-zioni.». 3-octies. All’articolo 697, primo comma, del codice penale, dopo le parole: «detiene armi o» sono inserite le seguenti: «caricatori sog-getti a denuncia ai sensi dell’articolo 38 del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, o». 3-novies. Chiunque, a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, detiene caricatori soggetti a denuncia ai sensi dell’articolo 38, primo comma, secondo pe-riodo, del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, introdotto dal comma 3-septies del presente articolo, deve provvedere alla denuncia entro il 4 novembre 2015. Sono fatte salve le ipotesi di esclusione dall’obbligo di denuncia previste dal medesimo articolo 38, secondo comma. 3-decies. Dopo il comma 2 dell’articolo 13 della legge 11 febbraio 1992, n. 157, è inserito il seguente: «2-bis. In deroga a quanto previsto dai commi 1 e 2, l’attività venatoria non è consentita con l’uso del fucile rientrante tra le armi da fuoco semiautomatiche somiglianti ad un’arma da fuoco automatica, di cui alla categoria B, punto 7, dell’allegato I alla diret-tiva 91/477/CEE del Consiglio, del 18 giugno 1991, nonché con l’uso di armi e cartucce a percussione anulare di calibro non superiore a 6 millimetri Flobert». 3-undecies. Alle armi escluse dall’uso venatorio ai sensi dell’arti-colo 13, comma 2-bis, della legge 11 febbraio 1992, n. 157, introdotto dal comma 3-decies del presente articolo, detenute alla data di en-trata in vigore della legge di conversione del presente decreto, conti-nuano ad applicarsi i limiti numerici sulla detenzione vigenti ante-riormente alla medesima data. In caso di cessione, a qualunque titolo, delle armi medesime, si applicano i limiti detentivi di cui all’articolo 10, sesto comma, primo periodo, della legge 18 aprile 1975, n. 110, e successive modificazioni. »; alla rubrica sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «e di quella della detenzione di armi comuni da sparo e dei relativi caricatori, nonche' tracciabilita' delle armi e delle sostanze esplodenti».

 

Allegati:
Scarica questo file (00910612.pdf)LEGGE 17 aprile 2015, n. 43 [Legge in versione integrale]13-01-2017

Decreto n. 10796/2017 (restizione al Calendario venatorio riduttivo)

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ATTENZIONE NUOVE RESTRIZIONI AL CALENDARIO VENATORIO

Con il decreto n. 10796 del 8/09/2017 avente ad oggetto: "Determinazioni in ordine al calendario venatorio regionale per la stagione venatoria 2017/2018. Riduzione, ai sensi dell'art. 1, comma 7, della L.R. 17/2004, del prelievo delle specie: allodola, combattente, moretta, moriglione, pavoncella, pernice bianca, quaglia", la cui pubblicazione è prevista per il 13/9/17 sul BURL n. 37.

Allodola (Alauda arvensis): • prelievo venatorio consentito dal 1° ottobre 2017 al 31 dicembre 2017; • carniere giornaliero e stagionale per cacciatore non superiore a 10 e 50 capi;

- Combattente (Philomachus pugnax): • sospensione del prelievo venatorio;

- Moretta (Aythya fuligula): • carniere stagionale per cacciatore non superiore a 40 capi;

- Moriglione (Aythya ferina): • prelievo venatorio dal 1 ottobre 2017 al 20 gennaio 2018; • carniere giornaliero e stagionale per cacciatore non superiore a 5 e 25 capi;

- Pavoncella (Vanellus vanellus): • carniere giornaliero e stagionale per cacciatore non superiore a 5 e 25 capi;

- Pernice Bianca (Lagopus muta helvetica): • non saranno oggetto di prelievo le subpopolazioni in cui l’indice riproduttivo, calcolato in base ai censimenti estivi, risulti inferiore a 1,25 giovani/adulto; • il prelievo verrà fermato alla realizzazione dell’80% del piano; • eventuali ulteriori limitazioni potranno essere disposte, entro il 20 settembre 2017, dal Dirigente competente della Direzione Generale Agricoltura di Regione Lombardia, in base ai risultati dei censimenti estivi;

- Quaglia (Coturnix coturnix): • carniere giornaliero e stagionale per cacciatore non superiore a 10 e 50 capi;

Allegati:
Scarica questo file (Decreto n. 10796 del 8-9-17 (Calendario riduttivo 2017).pdf)Decreto n. 10796 del 8-9-17 (Calendario riduttivo 2017)[Decreto in versione integrale]11-09-2017

Disposizioni integrative al calendario venatorio regionale 2019/2020 per il territorio incluso nei confini amministrativi della Città metropolitana di Milano, ALLEGATO - 4.A

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ALLEGATO 4.A
DISPOSIZIONI TNTEGRATTVE AL CALENDARIO VENATORTO REGIONALE 2O19/2O2O PER IL TERRITORIO INCLUSO NEI CONFINI AMMINISTRATIVI DELLA CITTA, METROPOLITANA DI MILANO ATC: N.1 DELLA PIANURA MILANESE E N.2 DELLA COLLINA Dl SAN COLOMBANO
Fatti salvi gli obblighi e i divieti previsti dalle norme vigenti, i periodi di caccia e i limiti di carniere per la fauna migratoria previsti dalla l.r. t7l20O4 e gli eventuali ulteriori prowedimenti emanati dalla Regione, l'attività venatoria si svolge come di seguito riportato.
Per quanto concerne le disposizioni inerentigli eventuali pianidi prelievo di specie stanziali, si rimanda agli specifici prowedimentiapprovaticon decreto del competente Dirigente dell'UTR. ln attuazione dell'art.51, c 6, della l.r. n.26/93 e successive modificazionie integrazioni, il prelievo dicapidi fauna stanziale in violazione della legislazione e della regolamentazione vigenti comporta, in aggiunta alle sanzioni amministrative pecuniarie previste dalla legge, il risarcimento economico del danno faunistico arrecato, nelle seguenti misure:


a) € 100,00 per ogni fagiano e coniglio selvatico;
b) € 200,00 per ogni starna e pernice rossa;
c) € 500,00 per ogni lepre comune;
d) € 1.000,00 per ogni cinghiale;
e) € 3.000,00 per ogni capriolo.
Per 2019
2. ALLENAMENTO E ADDESTRAMENTO CANI
L'attività di addestramento e allenamento dei cani è consentita agli lscritti all'ATC per la stagione venatoria 2019/2O2O, da un'ora prima del sorgere del sole e fino al tramonto, con un massimo di 6 cani, dal 17.08.2019 al 11.O9.2O20 compreso, per cinque giorni alla settimana, esclusi il martedìe il venerdì. Al di fuori del periodo sopra indicato, è consentito esclusivamente I'allenamento e l'addestramento dei cani
di età non superiore a 15 mesi con le modalità previste dalla deliberazione della Provincia di Milano n. I57344 / 20.2 / 2004 / 3919 del 24.O7 .2006.

E'vietato lasciare vagare incustoditi icani, di qualsiasi razLa o incrocio, nelle zone in cui possono arrecare danno o cornunque disturbo alla fauna selvatica e alle coltivazioni.


3. ALTRE DISPOSIZIONI
Dal 15.09.2019 al 30.09.2019 compreso, la caccia vagante, incluso l'appostamento temporaneo, negli ATC e consentita nelle giornate di mercoledì, sabato e domenica.

Per consentire le operazioni di cattura e immissione della lepre comune, l'utilizzo del cane da seguita è consentito fino al 30.11.2019. Dopo tale data, è consentita la caccia alla volpe, anche con cani da seguita, svolta da squadre organizzate dagli ATC. Tali squadre devono essere composte da un massimo di 20 persone con un massimo di 6 cani, munite di fucile da caccia esclusivamente ad anima liscia, e non possono mai effettuare battute alla volpe nelle stesse giornate in cui si svolgono le immissioni della lepre.

  • E'vietato cacciare su terreni coperti in tutto o nella maggior parte dl neve, ad eccezione della caccia da appostarnento fisso e temporaneo agli acquatici sui fiumi e negli specchi d'acqua ferma naturali e artificiali, non ghiacciati, di superficie non inferiore a 1500 metri quadrati.

  • E'vietata la caccia alla fauna stanziale sui terreni allagati da piene di corpi idrici fino a 1000 metri dal battente dell'onda.

In caso di deposito di un capo abbattuto di fauna stanziale o migratoria, il cacciatore dovra cerchiare indelebilmente il segno X o la sigla relativi alla specie prelevata.

  • E'vietato l'uso di cartucce a munizione spezzata caricate con pallini di diametro superiore a 4,1 mm (corrispondenti alla munizione 00).

4. CACCIA NELLE ZPS
Le disoosizioni di cui al decreto del Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare 17.10.2007, n. l84 "Criteri minimi uniformi per la definizione di misure di conservazione relative a Zone speciali di conservazione (ZSC) e a Zone di protezione speciale (ZPS)" e s.s.m.i. per quanto attiene alla protezione della fauna selvatica e alla disciplina dell'attività venatoria, sul territorio provinciale di Milano si applicano alle seguenti ZPS:

  • ZPS 1T2080301 Boschi del Ticino,
  • ZPS 1T2050006 Bosco di Vanzago.
  • ZPS 1T1150001 Valle del Ticino,
  • ZPS 1T2050401 FontanÌle Nuovo.

ln tali ZPS, totalmente ricomprese all'interno di aree a parco naturale dei parchi regionali o di riserve naturali, ai sensi rjella l. n.394/91,vige il divieto di caccia che assorbe tutti i divieti previsti dall'art.5, comma 1, lett.dalla a) alla j), del Decreto ministeriale n. 184 del 17.10.2007 e s.s.m.i.

Allegati:
Scarica questo file (Integrazione al Calendario Venatorio 2019-2020 Città metropolitana di Milano.pdf)Calendario venatorio integrativo 2019/2020[Città Metropolitano di Milano.]04-08-2019

Precisazione sull'attività di allenamento e addestramento cani prima dell'avvio della stagione venatoria 2019/2020.

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Egregi Colleghi,

in relazione all’attività di allenamento e addestramento cani nei trenta giorni antecedenti l’apertura generale della stagione venatoria 2019/20, regolamentata dalle integrazioni annuali al calendario venatorio regionale e approvate dalla Giunta con DGR XI/2032 del 31.07.2019, si precisa che per il suo svolgimento sarà sufficiente che il cacciatore abbia con sé, ove non gli fosse stato ancora recapitato il tesserino venatorio regionale, la ricevuta del versamento della quota di iscrizione all’ATC o al CAC nel quale si trova a svolgere tale attività, da esibirsi in caso di controlli da parte dei soggetti preposti.

La procedura per la spedizione a domicilio dei tesserini venatori regionali è attualmente in corso, ma si ritiene opportuno precisare quanto sopra a garanzia dei cacciatori che vorranno esercitare l’attività di allenamento e addestramento dei cani a partire dalle date indicate per l’UTR di loro interesse.

Si prega di dare la massima diffusione della presente ai Comitati di gestione degli Ambiti territoriali e dei Comprensori alpini di caccia, nonché alle associazioni venatorie  e soggetti addetti alla vigilanza.

Cordialmente

Roberto Daffonchio
Direzione Generale Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi
Dirigente U.O. Sviluppo di sistemi forestali, agricoltura di montagna, uso e tutela del suolo agricolo e politiche faunistico-venatorie
Piazza Città di Lombardia, 1
20124 Milano


Tel. 02/67655638
Fax. 02/67652576

Allegati:
Scarica questo file (DOC-20190812-WA0001.pdf)Attività di allenamento e addestramento cani [Lettera originale della Regione Lombardia]18-08-2019

Decreto relativo alla riduzione del prelievo di alcune specie stagione venatoria 2018 2019 in ordine al Calendario Venatorio Regionale.

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La D.G. Agricoltura, con decreto n. 13062 del 14/09/2018 qui allegato, ha modificato le condizioni per l'abbattimento di alcune specie, come dettagliato nel seguente elenco:

• Allodola: calendario: 1° ottobre 2018 – 31 dicembre 2018.

◦ cacciatori specialisti (che hanno dichiarato di possedere richiami vivi di questa specie nella banca dati regionale al 20/07/2018): carniere massimo giornaliero: 10 capi; carniere massimo stagionale: 50 capi; (come stabilito dal tar con sentenza TAR MI Allodole 2484 2018)

◦ cacciatori non specialisti: carniere massimo giornaliero: 10 capi; carniere massimo stagionale: 50 capi;

• Combattente: sospensione del prelievo venatorio;

• Moretta: carniere massimo stagionale: 40 capi;

• Moriglione: calendario: 1° ottobre 2018 – 20 gennaio 2019: carniere massimo giornaliero: 2 capi; carniere massimo stagionale: 10 capi;

• Pavoncella: carniere massimo giornaliero: 5 capi; carniere massimo stagionale: 25 capi;

• Pernice bianca: non applicabile sul territorio provinciale, dove la specie non è cacciabile

• Quaglia: carniere massimo giornaliero: 10 capi; carniere massimo stagionale: 50 capi.

Allegati:
Scarica questo file (Decreto n. 13062.p7m riduzione specie cacciabili.pdf)DECRETO N. 13062 Del 14/09/2018 riduzione specie cacciabili[Decreto integrale]20-09-2018